di Domenico Ciquera
Vigilia di Ostuni-Taranto e conferenza stampa per mister Luca Tiozzo, che ha analizzato il momento della formazione rossoblù alla vigilia della sfida di Coppa Italia, soffermandosi sulla gestione delle energie, sul possibile turnover, sull’arrivo del nuovo centrocampista e sul rapporto con il direttore sportivo Francesco Montervino.
«Senza i tifosi perdiamo qualcosa»
Il primo pensiero del tecnico è rivolto ai sostenitori rossoblù, che non potranno seguire la squadra in trasferta.
«Dopo quello che si è visto domenica, è incredibile. Ci mancheranno, perché è stato incessante il loro supporto. I tifosi sono coloro che muovono il calcio e quando mancano i tifosi in trasferta è un peccato per tutto il movimento».
Tiozzo guarda quindi alla sfida con l’Ostuni e alla necessità di calarsi pienamente nella realtà dell’Eccellenza.
«Penso che sia stato detto giusto: è fondamentale calarsi nell’Eccellenza. È chiaro che piacerebbe a tutti giocare le partite sempre in casa, ma il calcio non è così. Domani dobbiamo fare una grande partita».
«Dobbiamo fare una partita vera»
Il tecnico rossoblù chiede alla squadra una prestazione all’altezza del momento.
«La realtà ci impone di fare una partita migliore di quella dell’andata, perché troviamo una squadra con principi consolidati. Noi pensiamo di essere cresciuti e teniamo nella mente quello che è successo domenica scorsa: di quelle sere lì ne vogliamo vivere tante altre».
E ancora: «Domani, al di là di giocare in casa o in trasferta, dobbiamo fare una partita vera e gagliarda, con equilibrio e pazienza, facendo le cose per bene».
Turnover sì, squadra B no
Uno dei temi principali della conferenza riguarda la gestione delle tre partite ravvicinate e le possibili rotazioni.
«Quando cambiamo non significa mettere in campo una squadra B. Domani giocherà la squadra migliore, quella che ha recuperato meglio dopo una domenica molto intensa».
Tiozzo spiega quindi il lavoro dello staff sulla gestione dei carichi.
«Noi abbiamo i dati dei carichi di lavoro, che stanno crescendo molto dal punto di vista dei volumi, e questo ti porta ad avere qualche difficoltà nei recuperi. Dobbiamo dare spazio nelle tre partite settimanali ed essere attenti a non farci del male a livello di infortuni».
Il principio, però, resta chiaro: «Giocheranno i migliori. Gireremo qualcosina, ma non abbiamo intenzione di lasciare indietro neanche un centimetro».
Il nuovo arrivato: «È un calciatore forte»
Spazio anche al nuovo acquisto del Taranto, Constantin Dragoș Albu, centrocampista rumeno arrivato a titolo definitivo.
Tiozzo conferma che prima dell’inserimento nel gruppo dovranno essere completati gli adempimenti previsti: «Sta arrivando. Deve passare le visite mediche, perché noi facciamo le cose come devono essere fatte. Quando passerà le visite si allenerà con il gruppo. È un calciatore forte».
Coppa Italia e Canosa
Il tecnico ridimensiona il concetto di partita decisiva, pur riconoscendo l’importanza della gara di Coppa.
«Non credo che questa sia una partita così decisiva. Sicuramente, se non passiamo il turno, non giochiamo più in Coppa Italia, perché non c’è un’altra partita. Però la prestazione sta migliorando e le ultime partite sono state giocate bene».
Poi lo sguardo si sposta già al campionato: «Domenica abbiamo uno scontro diretto a cui teniamo tantissimo, ma non è decisivo perché ne mancano ancora trenta. Credo che giovedì sia una partita importante: poi ci avvicineremo al Canosa nei giorni successivi e dovremo fare delle grandi prestazioni».
Rajkovic-Oltremarini, segnali positivi
Tiozzo parla anche della possibile coppia offensiva formata da Rajkovic e Oltremarini, reduci da allenamenti giudicati positivamente.
«Rajkovic e Oltremarini hanno fatto un grande allenamento. Devo capire come stiamo a livello di recuperi. Ieri ho spinto un po’ di più, a 48 ore dalla gara, perché volevo vedere altre cose».
Il giudizio sul lavoro svolto dalla squadra è comunque positivo: «Hanno fatto tanti bellissimi allenamenti, ma gli ultimi due sono stati i migliori allenamenti fatti. Siamo pronti».
«Montervino per me è un fenomeno»
Particolarmente significative le parole di Tiozzo sul rapporto instaurato con il direttore sportivo Francesco Montervino.
«Per me il direttore, devo dire la verità, lo conoscevo, ma non lo conoscevo davvero: non avevo mai lavorato spalla a spalla con lui. Per me è un fenomeno, uso una parola forte, ma è veramente un fenomeno».
Il tecnico ne sottolinea soprattutto la capacità di mettere la propria esperienza al servizio del gruppo senza invadere gli spazi degli altri.
«Accanto alla sua grande personalità e alla sua esperienza, che non mette in soggezione le persone, perché penso che ognuno di noi abbia una personalità, più o meno spiccata, e che vada gestita in maniera diversa, secondo me lui riesce ad avere quella grande personalità stando un passetto dietro agli altri e, allo stesso tempo, avendo uno sguardo su tutto».
Un rapporto professionale che, secondo Tiozzo, gli sta permettendo di concentrarsi maggiormente sul lavoro sul campo.
«Noi siamo qui da 20, esattamente credo oggi 21 giorni, e mi è successo poche volte. Grazie a lui e grazie alla società, perché poi noi siamo stati scelti dalla società, mi è successo poche volte di potermi concentrare solo sull’ambito calcistico».
Tiozzo riconosce quindi il contributo del direttore anche nella gestione quotidiana del gruppo: «Chiaro che poi, accanto al rettangolo verde, mi devo anche occupare della gestione dello spogliatoio, però su tante altre cose lui è molto bravo anche nella gestione dello spogliatoio e mi dà la possibilità proprio di fare l’allenatore di calcio».
Infine, il tecnico allarga il discorso alle esperienze maturate nel corso della carriera: «Abbiamo detto che Taranto non è Eccellenza, però credetemi che anche in altre categorie, anche in società molto valorose che ho girato, tante volte disperdo energie a pensare ad altre cose. Perciò lui mi ha dato un grandissimo aiuto».
La sfida di Ostuni
Il Taranto si prepara dunque alla trasferta di Ostuni, primo appuntamento di Coppa Italia dopo la grande serata vissuta allo Iacovone contro il Novoli.
Tiozzo chiede una squadra capace di mantenere equilibrio, intensità e pazienza, gestendo le energie senza rinunciare all’obiettivo. Una sfida che arriva in mezzo a un calendario fitto e che precede l’importante appuntamento di campionato contro il Canosa.
Per i rossoblù sarà un’altra occasione per verificare sul campo i progressi evidenziati nelle ultime settimane.















