È una settimana di riflessioni, seppur sottotraccia, in casa Taranto. Il mancato approdo in Serie D era un’eventualità messa in conto, ma non ritenuta probabile dalla società rossoblù, convinta di poter partecipare al prossimo campionato interregionale.
Le speranze di ripescaggio non sono comunque del tutto svanite, anche se legate a dinamiche esterne e alla possibilità che diverse società aventi diritto non completino l’iscrizione. Solo dopo la definizione del quadro delle 162 partecipanti si potranno valutare le reali chance del club ionico, che al momento appaiono ridotte anche per la questione legata alla recente costituzione societaria e alla scarsa storicità nei ranghi federali.
La famiglia Ladisa, nel frattempo, mantiene una linea prudente e ragiona concretamente sull’Eccellenza come scenario di riferimento. Sul mercato, prima della finale playoff contro il Gladiator, il Taranto aveva sondato il profilo dell’attaccante Samuele Oltremarini, autore di 21 reti con il Maglie.
Sul futuro resta da definire anche l’assetto societario, con possibili cambiamenti che verranno valutati solo dopo confronti interni. Come riportato da Vito Di Noi – Il Quotidiano, l’idea è quella di un Taranto più giovane e sostenibile, con la valorizzazione dei talenti emergenti già messisi in mostra nella scorsa stagione.














