di Francesco Pio Vinci
Derby intenso, corretto e combattuto al Fanuzzi, dove il Taranto di Danucci chiude sullo 0-0 contro il Brindisi già campione d’Eccellenza. Una gara viva, giocata con personalità dagli ionici, che hanno costruito le opportunità più nitide e hanno omaggiato gli avversari con il Pasillo de Honor per la vittoria del campionato. Un punto che permette ai rossoblù di salire a quota 71, agganciando il Canosa e confermando la propria continuità.
Cronaca del match
Primo tempo
Il Taranto parte con il 4-3-3: Mastrangelo tra i pali, Hadziosmanovic–Rizzo–Konate–Sansò in difesa, Incerti–Marino–Vukoja in mezzo, tridente Loiodice–Aguilera–Losavio.
Al 2’ subito occasione Taranto: corner di Loiodice, stacco di Rizzo ma il colpo di testa è troppo debole per impensierire Lobosco.
Il Brindisi risponde al 26’: cross di Lanzolla dalla sinistra, Barrera svetta bene ma Mastrangelo è attento e blocca.
Al 33’ altra chance per gli ionici: Aguilera scatta, arpiona il pallone e si presenta davanti al portiere, che però gli chiude lo specchio.
Dopo un minuto di recupero, si va al riposo sullo 0-0.
Secondo tempo
La ripresa si apre con un tentativo dalla distanza di Sanchez al 49’, controllato senza problemi da Mastrangelo.
Al 71’ la più grande occasione del match: Aguilera riceve in area, si gira e calcia trovando la risposta decisiva di Lobosco, che devia in corner.
Girandola di cambi per Danucci, che inserisce forze fresche per aumentare il ritmo nel finale. Vengono assegnati tre minuti di recupero, ma il risultato non cambia.
Al Fanuzzi termina 0-0: un pari che lascia buone sensazioni al Taranto per compattezza, ordine e capacità di creare pericoli.
Analisi dei due tempi
Primo tempo
- Taranto più propositivo nei primi 20 minuti.
- Brindisi pericoloso solo con il colpo di testa di Barrera.
- Aguilera vicino al gol in ripartenza.
- Buona gestione del possesso da parte del centrocampo ionico.
Secondo tempo
- Ritmi più alti, ma difese sempre molto ordinate.
- Taranto più incisivo: la girata di Aguilera al 71’ è la chance più grande del match.
- Mastrangelo sempre sicuro, mai realmente impegnato.
- Finale in controllo per gli ionici, che hanno dato la sensazione di poterla vincere.
Migliori in campo
Brindisi
- Lobosco: decisivo al 71’ sulla girata di Aguilera.
- Barrera: pericoloso di testa e solido in marcatura.
- Lanzolla: spinta costante sulla sinistra.
Taranto
- Aguilera: il più pericoloso, crea e conclude.
- Rizzo: guida la difesa con personalità, sfiora il gol in avvio.
- Mastrangelo: sicurezza totale, sempre attento.
Commento finale
Il Taranto esce dal derby con un punto prezioso e una prestazione convincente. La squadra di Danucci ha mostrato maturità, ordine tattico e capacità di creare le occasioni migliori contro una formazione che ha appena vinto il campionato. Un pari che dà continuità, conferma la solidità del gruppo e mantiene gli ionici in piena corsa nella parte alta della classifica.
Tabellino
BRINDISI – TARANTO 0-0
BRINDISI (4-3-3): Staropoli; Benvenga, Lanzolla, Barrera, Lobosco (75’ Scoppa); Kevin Sanchez (61’ Carpineti), Bernaola, Gori (66’ Cauteruccio); Burzio (88’ Alboni), Saraniti, Caputo. Panchina: Antonino, Attanasio, Juan Sanchez, Perrone, Langone. All.: Ciullo.
TARANTO (4-3-2-1): Mastrangelo; Hadziosmanovic, Konate (79’ Delvino), Rizzo, Sansò; Marino (74’ Zampa), Incerti (86’ Derosa), Vukoja; Losavio (74’ Russo), Loiodice (90’+1’ Di Paolantonio); Aguilera. Panchina: Martinkus, Kirliauskas, Monetti, Trombino. All.: Danucci.
ARBITRO: D’Erario di Bari. Assistenti: Garofalo (Bari), De Simone (Casarano). AMMONITI: Burzio, Carpineti (B).
I numeri del match
- Tiri (in porta): 3 (1) – 4 (2)
- Tiri respinti: 0 – 1
- Big chances: 1 – 2
- Corner: 4 – 5
- Offside: 1 – 4
- Falli: 6 – 9













