Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha espresso, a nome proprio e dell’intera amministrazione comunale, solidarietà alla consigliera comunale Bianca Boshnjaku, vittima di un atto vandalico ai danni della sua auto.
A destare preoccupazione, secondo quanto riferito dal primo cittadino, è soprattutto la circostanza che ignoti abbiano infranto i finestrini senza portare via nulla dall’abitacolo, compresi gli oggetti di valore presenti.
Senza avanzare ipotesi sulle motivazioni del gesto, Bitetti ha manifestato fiducia nella professionalità delle forze dell’ordine, auspicando che possano fare piena luce sull’accaduto.
Il sindaco ha inoltre rivolto un appello a esponenti politici e cittadini affinché il confronto rimanga sul piano dei contenuti, evitando personalizzazioni che potrebbero degenerare. «In questo momento così complesso, Taranto ha bisogno di serenità», ha sottolineato.
Borraccino: «La nostra comunità politica si stringe attorno a Bianca e Massimiliano»
Anche il consigliere regionale pugliese del Partito Democratico, Cosimo Borraccino, ha espresso solidarietà e vicinanza a Bianca Boshnjaku e al consigliere comunale Massimiliano Vozza, la cui auto, secondo quanto riferito, è stata incendiata il giorno precedente.
Nel suo intervento, Borraccino ha ricordato che Boshnjaku aveva già subito altri episodi: nei mesi scorsi, secondo la ricostruzione del consigliere regionale, la consigliera sarebbe stata vittima di un’aggressione verbale legata a una divergenza di opinioni politiche e, a febbraio, le sarebbero state tagliate tutte e quattro le gomme dell’auto.
Borraccino ha definito inaccettabili questi episodi, richiamando i valori di inclusione e rispetto sanciti dalla Costituzione e ribadendo la necessità di tutelare la sicurezza dei rappresentanti delle istituzioni.
«Atti come questi non dovrebbero mai verificarsi», ha dichiarato, esprimendo la propria vicinanza ai due consiglieri e auspicando che le autorità inquirenti possano accertare i fatti e individuare i responsabili.
Le eventuali responsabilità e le circostanze dei singoli episodi restano affidate agli accertamenti delle autorità competenti.















