Per un intero weekend Ostia diventerà uno dei principali punti di riferimento europei per gli sport da combattimento. Circa 300 atleti provenienti da 20 Paesi sono attesi al PalaPellicone per una manifestazione che riunirà Muay Thai, kickboxing, combattimenti Amateur, Pro-Am, professionisti e anche il tradizionale Krabi Krabong.
Il momento centrale dell’evento sarà sabato 10 ottobre 2026, quando andrà in scena il gran galà “THE R.O.M.A.”, acronimo di The Ring Of Martial Arts. Una serata costruita attorno a otto incontri di alto livello tecnico, con cinque titoli in palio, tutti al femminile.
La programmazione inizierà già nel pomeriggio, dalle 16 alle 20, con il Pro-Am Championships, aperto a tutte le categorie di peso, maschili e femminili. Poi i riflettori si sposteranno sul ring del PalaPellicone per la parte internazionale della manifestazione.
Cancello-Pozidou, in palio il titolo europeo WMO
Il primo titolo della serata sarà il WMO European Title – Muay Thai, categoria 105 lbs, Mini Flyweight (-47,627 kg).
A contendersi la cintura saranno la 18enne campana Valentina Cancello e l’esperta 33enne cipriota Sveta Pozidou.
Per Cancello si tratta di un appuntamento particolarmente significativo, visto che la giovane atleta italiana avrà l’opportunità di giocarsi una cintura europea WMO davanti al pubblico italiano.
La campana ha recentemente vissuto una prestigiosa esperienza internazionale. Lo scorso 28 agosto, infatti, ha debuttato al Lumpinee Stadium di Bangkok, uno dei templi della Muay Thai, sul palcoscenico di ONE Championship, affrontando la thailandese Fahlab Nakhonsawan Sports School.
Nonostante la sconfitta ai punti per decisione unanime, Cancello ha mostrato personalità e maturità, riuscendo in più occasioni a trovare il bersaglio con i pugni e con efficaci teep alti. Un’esperienza di grande valore internazionale che le ha permesso di confrontarsi con un’avversaria e con un ambiente di altissimo livello.
Lo Verso contro Haase per la cintura Super Flyweight
Il secondo titolo internazionale sarà ancora targato WMO Muay Thai, questa volta nella categoria Super Flyweight, fino a 115 libbre (-52,163 kg).
Sul ring salirà la 24enne torinese Giada Lo Verso, che vanta un record di 27 vittorie, 8 sconfitte e un pareggio.
Dall’altra parte ci sarà la 41enne tedesca Angelique “Noi” Haase, originaria di Berlino, che ha disputato 17 incontri in carriera conquistandone 11.
Un confronto che mette di fronte esperienza e percorsi differenti, con la cintura WMO in palio sul ring romano.
Malatesta-Paul, un’altra sfida internazionale
La terza cintura europea WMO sarà assegnata nella categoria Featherweight (-57,153 kg), 126 libbre.
Protagonista italiana sarà la 19enne capitolina Rachele Malatesta, che affronterà l’ucraina Jennifer “Jenny Vettom” Paul, 32 anni, originaria di Avdiivka, nel Donbass ucraino, e attualmente residente e allenata ad Atene.
Jenny Vettom arriva a Roma con un record di 10 vittorie in 16 combattimenti, mentre Malatesta può vantare un’esperienza particolarmente significativa: sono 43 i match disputati, 23 dei quali combattuti in Thailandia e altri cinque all’estero.
Un’esperienza internazionale che rende il confronto uno degli appuntamenti più interessanti della fight card.
Goio-Chiarini, il titolo italiano WKA
Il quarto titolo sposterà invece l’attenzione sulla kickboxing K-1.
In palio ci sarà il Titolo Italiano WKA (World Kickboxing Association) nella categoria femminile Featherweight fino a 52 kg, equivalenti a 114,6 libbre.
A contendersi la cintura saranno due atlete italiane: la romana Martina “The Diamond” Goio e la toscana Sofia Chiarini.
Una sfida tutta italiana che porterà sul ring del PalaPellicone una cintura nazionale all’interno di una serata caratterizzata prevalentemente da confronti internazionali.
Morgane Lysphael-Ulfig, quinto titolo della serata
Il quinto e ultimo titolo sarà un’altra cintura internazionale WMO di Muay Thai, nella divisione femminile Mini Flyweight (-47,627 kg).
Di fronte la maltese Garenne Ahweafa Morgane Lysphael e la britannica Sybilla Ulfig.
Lysphael è originaria della Francia, ma vive e si allena a Malta presso la Malta Fight Co. Nel corso della carriera ha conquistato diversi titoli internazionali, tra i quali la cintura Rage Kombat, sia a livello dilettantistico sia professionistico.
A Roma arriverà con uno score complessivo, tra Amateur e professionisti, di cinque vittorie e una sola sconfitta. Una delle sue caratteristiche è la potenza dei colpi rapportata alla categoria di peso, sviluppata anche attraverso precedenti esperienze nel pugilato.
Sybilla Ulfig, inglese di origini polacche, rappresenta invece l’Hussars Fight Team di Kenilworth, nei pressi di Coventry. Il suo record è di tre vittorie e tre sconfitte.
Il confronto era stato inizialmente programmato in Inghilterra il 5 settembre, al The Hangar di Wolverhampton, nell’ambito delle War Fight Series. Dopo il rinvio, la sfida è stata confermata a Roma per il 10 ottobre.
Ulfig predilige il lavoro dalla media distanza, cercando di entrare senza esporsi eccessivamente. L’atleta britannica tende a utilizzare combinazioni relativamente brevi e a uscire rapidamente dallo scambio, evitando di rimanere a lungo nella fase di confronto ravvicinato.
Gli altri tre match
Oltre ai cinque incontri con titolo in palio, il programma del gran galà THE R.O.M.A. prevede altri tre confronti di elevato spessore tecnico.
Gaye Mamadou (Senegal) vs Andrea Pietrosanto (Italia) – K-1, 3×2, -81 kg.
Valerio Pernaselci (Italia) vs Nikola Preci (Grecia) – Muay Thai, 3×3, -75 kg.
Mamadou Yero Bah (Guinea) vs Filippo Meoni (Italia) – Muay Thai, 3×3, -65 kg.
Otto incontri complessivi, dunque, per una serata che punta a offrire un confronto tra atleti provenienti da diverse scuole e realtà internazionali.
Il PalaPellicone al centro della scena
Cinque titoli, otto sfide e un unico grande palcoscenico: il PalaPellicone di Ostia.
La scelta della struttura non è casuale. THE R.O.M.A. nasce infatti con l’obiettivo di mettere in comunicazione il movimento italiano degli sport da combattimento con una dimensione internazionale sempre più ampia.
Un progetto che punta a trasformare Ostia, per un intero weekend, in un punto d’incontro tra culture, discipline e scuole differenti, attraverso il linguaggio universale dello sport.
Il 10 ottobre, sul ring del PalaPellicone, saranno soprattutto le atlete a prendersi la scena: cinque cinture, tutte al femminile, per una notte internazionale di Muay Thai e kickboxing.















