di Caterina Sollazzo
Sabato 12 aprile 2025, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale “Dott.ssa Caterina Formosi” di Torre Santa Susanna, si è tenuto un incontro di natura socio-culturale: una conferenza stampa dedicata alla “Sacra Rappresentazione”, un’antichissima tradizione teatrale religiosa che risale al 1548, profondamente radicata nella cultura e nella fede del territorio di Torre Santa Susanna.
L’evento ha rappresentato un importante momento di riflessione, confronto e valorizzazione di questa eredità spirituale, artistica e comunitaria, in vista delle future rappresentazioni pasquali.
All’incontro hanno preso parte figure di spicco del panorama istituzionale, accademico e artistico. Il professor Claudio Bernardi, docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ed esperto di teatro sacro e di comunità, ha offerto una prospettiva accademica sul valore della rappresentazione come strumento di partecipazione, memoria e fede.
Tra le autorità presenti anche Susanna Di Maggio, in rappresentanza dell’amministrazione comunale e delegata dal sindaco On. Michele Saccomanno, che ha sottolineato l’impegno del Comune di Torre Santa Susanna nella promozione e tutela delle tradizioni locali.
Hanno partecipato, inoltre, rappresentanti di altre istituzioni dei comuni di Erchie e Mesagne, anch’essi coinvolti nel progetto: tra questi il sindaco di Erchie, Giuseppe Margheriti, Chiara Saracino e alcuni delegati del sindaco di Mesagne, Toni Matarelli.
Don Antonio Carrozzo, parroco dell’Unità Pastorale di Torre Santa Susanna, ha offerto una profonda riflessione sul significato spirituale e comunitario della Sacra Rappresentazione.
Fabrizio D’Aprile, presidente del Comitato della Passione, ha illustrato con chiarezza il percorso organizzativo che il comitato persegue da anni con dedizione e passione, per mantenere viva questa tradizione.
Il regista e sceneggiatore Franco Tomai, autore del dramma sacro “Tu!… Noi…!”, ha raccontato il lavoro artistico che sostiene la rappresentazione, soffermandosi sugli aspetti legati alla narrazione, alla messa in scena e al coinvolgimento della comunità locale.
Infine, M. Giovanni Ursini, docente e segretario del Comitato, ha portato un prezioso contributo didattico e organizzativo, evidenziando il profondo legame tra scuola, formazione e tradizione.
Una giornata intensa, che ha saputo unire cultura, spiritualità e senso di appartenenza, rafforzando il valore collettivo di una tradizione secolare.













