Il club FC Trapani 1905 rompe il silenzio e attacca duramente l’emittente West Sicily TV, accusandola di portare avanti una “campagna di disinformazione” nei confronti della società e del presidente Valerio Antonini.
Attraverso una lunga nota ufficiale, la società granata sostiene che durante una trasmissione andata in onda nelle ultime ore il giornalista Nicola Binda avrebbe reiterato dichiarazioni ritenute “prive di fondamento giuridico” in merito alla posizione del club nei procedimenti sportivi e giudiziari attualmente pendenti.
Il Trapani evidenzia inoltre un presunto conflitto d’interessi, sostenendo che l’emittente sarebbe riconducibile a Massimo Lucio Marino, indicato dal club come controparte civile e penale nei contenziosi aperti davanti al Tribunale di Palermo in relazione alla vicenda Telesud 3.
Secondo la società, quanto trasmesso “non sarebbe cronaca”, ma il proseguimento di una “guerra commerciale” combattuta attraverso strumenti mediatici. Nella nota viene anche ribadito il principio di autonomia della giustizia sportiva, richiamando la legge 280 del 2003 e sottolineando che solo gli organi competenti – fino al Collegio di Garanzia del CONI – possono pronunciarsi sugli effetti delle vicende giudiziarie sulla posizione sportiva del club.
Il Trapani annuncia quindi una serie di iniziative legali già avviate o in corso di attivazione:
integrazione della querela per diffamazione aggravata nei confronti di Nicola Binda;
diffida formale via PEC a West Sicily TV e al direttore responsabile della testata, con richiesta di rettifica;
segnalazione all’Ordine dei Giornalisti per presunti profili deontologici;
valutazioni su ulteriori azioni davanti ad AGCOM e Co.Re.Com. per presunte violazioni del pluralismo informativo.
Nel passaggio finale del comunicato, il presidente Antonini e la società rassicurano tifosi e città sulla solidità del progetto sportivo e societario:
“La società è viva, presente e quotidianamente impegnata sul campo, negli uffici e nelle aule di giustizia per difendere i propri diritti e il proprio futuro sportivo”.
Il club invita inoltre i tifosi a “leggere sempre la fonte” delle notizie diffuse e ribadisce che la verità sarà accertata “nelle sedi competenti, con atti e prove”.














