Il momento della super sfida in casa Vibrotek Volley è arrivato. Domenica alle 18:00, al palazzetto di Leporano, la formazione allenata da coach Enrico Caputo affronterà la capolista Tricase in un match che potrebbe valere l’aggancio al primo posto.
A presentare l’evento è il presidente del sodalizio rossoblù, Francesco Scarnera, che fotografa lo stato di forma della squadra:
«La squadra è in buona salute. Si lavora con serietà e intensità, ma allo stesso tempo con entusiasmo. In allenamento si respira un’aria positiva e questo fa ben sperare per il big match di domenica».
Un clima sereno, ma senza facili entusiasmi, anche dopo il successo che ha proiettato la Vibrotek in semifinale di Coppa Puglia:
«Coach Caputo e noi della società cerchiamo di buttare acqua sul fuoco, soprattutto dopo la vittoria sul Terlizzi. È una partita che aspettavamo da tempo: affronteremo uno squadrone che viaggia spedito verso il primo posto. I ragazzi sono sereni e consapevoli della forza degli avversari, ma non sarà una passeggiata né per noi né per loro».
Sul valore del Tricase, Scarnera è chiaro:
«La squadra leccese non è prima in classifica per caso. È stata costruita per vincere il campionato, con elementi di categoria superiore e uno straniero che fa la differenza. È una squadra compatta, completa in tutti i settori e che commette pochi errori. Se gira la ricezione, il palleggiatore ha l’imbarazzo della scelta: per la Serie C è tanta roba».
Il precedente dell’andata lascia presagire un’altra battaglia:
«All’andata finì 3-2 per il Tricase ed è stata un’autentica battaglia. Credo che anche domenica sarà così: punto su punto, palla su palla. Noi, per il percorso fatto finora, non siamo da meno. Affronteremo l’avversario con rispetto, ma senza timore reverenziale».
Infine, lo sguardo alla posta in palio e all’importanza del pubblico:
«Non ci nascondiamo: l’obiettivo è raggiungere il Tricase in vetta. Sappiamo che è un’impresa ardua, ma ci proveremo. Vincere davanti ai nostri tifosi sarebbe il massimo. E se non dovesse arrivare il successo, nessun dramma: bravi gli avversari. Il campionato continua e i nostri obiettivi restano invariati. Mi auguro un palazzetto pieno: chi ama la pallavolo e chi ama Taranto deve sostenerci fino alla fine».













