Un nuovo episodio di presunta violenza domestica è stato interrotto grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri della Stazione di Ginosa, che nei giorni scorsi hanno arrestato un 36enne di origine romena, residente nel comune jonico, ritenuto presunto responsabile del reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi ai danni della compagna, una donna di 52 anni.
L’operazione è scattata in seguito alla richiesta di aiuto lanciata dalla vittima, che ha consentito ai militari dell’Arma di raggiungere rapidamente l’abitazione della coppia. Secondo quanto ricostruito nell’immediatezza dei fatti, l’uomo avrebbe minacciato di morte la donna e tentato di introdursi con la forza nell’abitazione, colpendo ripetutamente la porta d’ingresso con calci e pugni nel tentativo di entrare.
La 52enne avrebbe inoltre raccontato ai Carabinieri di essere stata aggredita anche nelle ore precedenti e di aver già subito altri episodi di violenza nel corso della relazione. Un quadro che sarebbe stato già all’attenzione delle autorità, dal momento che nei confronti del 36enne era stato emesso in precedenza un provvedimento di ammonimento del Questore.
Nel corso dell’intervento, i militari hanno eseguito anche una perquisizione personale nei confronti dell’uomo, rinvenendo nella tasca dei pantaloni una dose di circa un grammo di sostanza stupefacente, presumibilmente cocaina. La droga è stata sequestrata amministrativamente e il 36enne è stato segnalato alla Prefettura di Taranto quale assuntore.
Ultimate le formalità di rito, e nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, l’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Taranto, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
L’episodio richiama ancora una volta l’attenzione sull’importanza di denunciare tempestivamente ogni forma di violenza domestica o di genere. L’Arma dei Carabinieri ribadisce il proprio impegno quotidiano nella prevenzione e nel contrasto di questi reati, garantendo una presenza costante sul territorio e assicurando interventi rapidi, oltre a un qualificato supporto alle vittime in stretta collaborazione con l’Autorità Giudiziaria e con la rete dei servizi territoriali.
Contrastare la violenza di genere resta una priorità assoluta: ogni richiesta di aiuto viene accolta con la massima attenzione, nella consapevolezza che un intervento tempestivo può fare la differenza e, in molti casi, salvare una vita.














