di Linda Stevanato
Con il direttore sportivo Pino Lorizio, al Zanhotel Center Gross di Bologna, si è conclusa la prima giornata del Volley Mercato organizzato dalla Lega Pallavolo Serie A. Una giornata intensa, fatta di incontri, riunioni e confronti tra addetti ai lavori.
Com’è andata questa prima giornata, direttore?
«È andata benissimo. Come sempre, la Lega organizza questi appuntamenti fondamentali per presentare le novità della stagione che verrà, con tutti i nuovi progetti in cantiere. È stata una giornata positiva, utile e motivante: ci spinge a voler fare ancora meglio e a pianificare al meglio ogni fase della stagione.»
Lei, da ex allenatore, era abituato a un altro tipo di approccio. Com’è vivere ora la costruzione di una squadra dal punto di vista dirigenziale?
«La parte tecnica è alle spalle, ormai la squadra è stata costruita da tempo. In questa fase ci stiamo concentrando sull’organizzazione logistica: far arrivare tutti i ragazzi a Taranto e metterli nelle condizioni ideali per cominciare la preparazione in modo sereno, tranquillo e soprattutto motivato.»
Su quali profili avete puntato per questa nuova Prisma Taranto Volley?
«Abbiamo dato priorità all’aspetto umano. Volevamo atleti motivati, con voglia di rimettersi in gioco. Anche chi scende dalla Superlega per venire in A2 con noi lo fa cercando nuovi stimoli. L’obiettivo, per molti, è quello di risalire insieme alla società. Il campionato sarà tosto, difficile e molto equilibrato, perché dalla A2 sale sempre e solo una squadra. Dovremo lavorare con intensità, senza pensare troppo a lungo termine, ma concentrandoci domenica dopo domenica.»
Il 17 luglio usciranno i calendari ufficiali. Cosa si aspetta e quali trasferte considera più impegnative?
«Ovviamente sarebbe meglio non partire subito con trasferte troppo complicate, ma alla fine dovremo affrontare tutte le squadre, prima o poi. La vera differenza la farà l’approccio. Arrivare bene, mentalmente e fisicamente, alle prime 3-4 partite è sempre stato decisivo nella mia esperienza. Questo è il nostro obiettivo: partire forti e con la giusta mentalità. Ma è chiaro che anche gli altri faranno lo stesso ragionamento. Sarà un campionato equilibrato, e tutte le squadre vorranno dimostrare di essere pronte.»














