Il Taranto guarda al futuro e ufficializza un nuovo innesto tra i pali. La società rossoblù ha comunicato di aver acquisito le prestazioni sportive di Leonardo Bovi, portiere classe 2006 che già da alcuni giorni si allenava con la squadra.
Un’operazione che porta in riva allo Ionio un estremo difensore giovane, ma con un percorso di crescita già significativo alle spalle e una prima esperienza nel calcio dei grandi.
Dalla Primavera del Como alla Serie D
Nato nel 2006 e alto 193 centimetri, Bovi nell’ultima stagione ha vestito la maglia della Varesina, formazione impegnata nel campionato di Serie D, maturando così esperienza nel calcio senior.
In precedenza, nell’annata 2024/25, il nuovo portiere rossoblù ha difeso per 18 volte i pali della Primavera del Como, considerando complessivamente campionato e playoff.
Nel percorso di formazione di Bovi figurano inoltre le esperienze maturate con Arona e Novara, tappe che hanno contribuito alla sua crescita prima dell’approdo nel calcio dilettantistico nazionale.
Un investimento sulla linea verde
L’arrivo di Bovi si inserisce nella strategia del Taranto di costruire una rosa nella quale possano trovare spazio anche profili giovani, capaci di crescere all’interno del progetto tecnico.
I suoi 193 centimetri rappresentano inoltre un’importante caratteristica fisica per il ruolo, mentre le esperienze maturate tra settore giovanile e Serie D gli hanno consentito di confrontarsi con realtà e livelli di calcio differenti.
Per il Taranto si tratta quindi di un’operazione orientata non soltanto alle esigenze immediate della rosa, ma anche alla costruzione di un patrimonio tecnico per il futuro.
Catelli verso l’intervento, Lombardo continua il recupero
L’arrivo di Bovi si colloca inoltre in un momento particolare per il reparto portieri. La società ha infatti comunicato che Tomas Catelli sarà sottoposto a intervento chirurgico lunedì 7 settembre a Castellaneta. A operarlo sarà il professor Lorenzo Scialpi.
Prosegue invece il recupero di Raoul Lombardo, che a breve inizierà un trattamento con la magnetoterapia. Lo staff medico continuerà a seguire l’evoluzione delle sue condizioni con l’obiettivo di accompagnarlo progressivamente verso il ritorno alla piena disponibilità.
Il lavoro sul campo non si ferma
Nel frattempo, la squadra continua a lavorare agli ordini di Alberto Giuliatto. Dopo la gara contro la Nuova Spinazzola, il gruppo è stato diviso in due in base al minutaggio accumulato.
Per i calciatori maggiormente impiegati è stato previsto principalmente un lavoro di scarico, mentre chi aveva giocato meno ha svolto una seduta di allenamento regolare. Successivamente l’intero gruppo ha affrontato un’intensa sessione tecnico-tattica.
Il Taranto prosegue dunque il proprio percorso tra campo e mercato, con l’obiettivo di trovare la migliore condizione e completare una rosa in grado di affrontare i prossimi impegni.
Il benvenuto del club
Con l’ufficialità dell’operazione, Leonardo Bovi entra a tutti gli effetti nella famiglia rossoblù.
Il Taranto ha salutato il nuovo portiere con un messaggio semplice e diretto: «Leonardo, benvenuto nella famiglia rossoblù!».














