di Francesca Raguso
Dopo Silvia Gobbi, è Annapia Molino la seconda riconferma della De Florio Nuovi Orizzonti. Una scelta condivisa tra la giocatrice e la società, nel segno di un progetto che guarda già oltre la storica promozione conquistata nella passata stagione. L’obiettivo, infatti, è continuare a crescere e provare ad avvicinarsi sempre più alla massima categoria possibile.
«Questa conferma è stata voluta sia da me che dalla società – racconta Molino – per gli obiettivi che ci eravamo posti anche nella stagione scorsa, ovvero quello di ambire alla massima serie che si può raggiungere. Io spero sempre che Taranto possa arrivare a questo obiettivo. È stato uno degli elementi che ha spinto entrambe le parti verso la riconferma».
Una decisione maturata anche grazie alla solidità del progetto. «È una società ben posta, piena di valori e di aspettative nei miei confronti, con un buon staff e buone giocatrici. Sono molto fiduciosa del futuro di questa squadra e ambisco al meglio, proprio come la società».
LA PROMOZIONE, UN RICORDO INDELEBILE
La stagione appena conclusa ha regalato alla De Florio Nuovi Orizzonti una promozione storica in Serie B, al termine di un percorso fatto di lavoro e sacrifici. Molino è stata tra le protagoniste di quella cavalcata e conserva ricordi particolarmente emozionanti.
«Sono bellissimi – spiega – perché ricordo sicuramente la faccia fiera delle mie compagne, di mia madre, di Massimiliano D’Errico (il direttore sportivo n.d.r.) e del mio allenatore Amatori. Questo è stato il primo ricordo che ho. Poi le sensazioni che ho provato io sono state fortissime e alle stelle».
Dietro quel traguardo, però, c’è stato tanto lavoro lontano dai riflettori. «Dopo un anno di sofferenze e di sacrifici per andare ad allenarci a Brindisi con il preparatore, la promozione ci ha ripagato per tutto. È stato un misto di emozioni, felicità per aver raggiunto l’obiettivo. La dedico tutta alle mie compagne di squadra, perché senza di loro non saremmo mai arrivate a quel traguardo».
SERIE B, SERVONO LAVORO E UNITÀ
Adesso il livello si alza. La Serie B rappresenterà una sfida più lunga e impegnativa, da affrontare con equilibrio e consapevolezza.
«Un nuovo campionato si deve affrontare sicuramente con molta calma e con le idee ben chiare, nel senso di capire che squadra vogliamo fare ed essere. Non può mancare tanto lavoro e tanta intensità negli allenamenti, perché sono quelli che portano i risultati nelle partite. E poi l’unione di squadra, assolutamente, che è la prima cosa».
IL NUOVO COACH DELLI CARRI
A guidare la squadra ci sarà il nuovo coach Delli Carri, già conosciuto da Molino, seppur per un episodio decisamente particolare.
«Il coach già lo conoscevo – racconta sorridendo – perché quattro anni fa giocavo contro di lui in una finale e, presa dalla rabbia quando finì la partita, gli lanciai un pallone che gli sfiorò la testa. Quindi lo ricordo molto bene per questo episodio».
Al di là di quel curioso precedente, le impressioni iniziali sono decisamente positive. «So che è stato un fortissimo giocatore di basket, quindi conoscerà il campo sicuramente meglio di noi. Ho grandi aspettative perché mi ha dato delle buone sensazioni. Soprattutto, prima di iniziare tutto, ha fatto una chiamata a ogni giocatrice per accertarsi di conoscerle e di essere conosciuto. È un piccolo dettaglio che fa la differenza».
UNO SPOGLIATOIO UNITO PER VINCERE
Per affrontare al meglio la nuova categoria servirà anche un gruppo compatto. Molino individua nell’equilibrio e nella condivisione le chiavi per costruire uno spogliatoio sano.
«Non ci deve essere il “io voglio essere più forte di te” o “io sono più forte di te”. Ci deve essere un ambiente tutto alla pari. Qualsiasi giocatrice si gioca il posto e, ovviamente, chi gioca meglio è colei che merita».
E poi, perché no, anche un po’ di leggerezza. «Secondo me ci deve essere anche un minimo di divertimento. Sono la prima che fa casino nello spogliatoio, sarei ipocrita a dire che non è così. E come altra cosa importante ci deve essere la volontà di tutte che lo spogliatoio vada nel migliore dei modi».
«VOGLIAMO VINCERE IL PIÙ POSSIBILE»
La nuova avventura scatterà il 26 settembre, con Molino che ha già fissato i propri obiettivi personali e quelli della squadra.
«Il mio obiettivo è sicuramente quello di far meglio a ogni stagione per poter raggiungere magari quello che è l’obiettivo di una A2. Voglio fare meglio come giocatrice e assorbire il più possibile dalle mie compagne più grandi e dal mio allenatore».
Ambizioni importanti anche per la De Florio. «Come squadra sicuramente vogliamo vincere più partite possibili. Noi vogliamo vincere, vogliamo raggiungere sempre più obiettivi. Magari all’inizio quello di poterci classificare in una buona posizione per la classifica finale, arrivare ai playoff e poi andare direttamente a fare gli spareggi».
La parola d’ordine, dunque, è una sola: crescere. «Sicuramente l’obiettivo di squadra è quello di fare sempre bene e vincere il più possibile».














