di Matteo Di Castri
«I Giochi del Mediterraneo hanno portato gloria ai colori azzurri». È il bilancio tracciato da Stefano Mei, presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera, al termine dell’esperienza di Taranto 2026. In un video pubblicato sui propri canali social, il numero uno della FIDAL ha ripercorso le giornate della manifestazione, soffermandosi sui risultati degli atleti italiani e sull’organizzazione dell’evento.
Azzurri protagonisti
«Ieri è stata l’ultima giornata dei Giochi del Mediterraneo, che hanno portato gloria ai colori azzurri», ha sottolineato Mei, ricordando anche le strutture che hanno ospitato le competizioni: «Abbiamo onorato questa edizione trovando due strutture come il Pala Licciardi e il camposcuola Valente».
Parole di grande soddisfazione sono arrivate soprattutto per la squadra italiana, protagonista di diverse prestazioni di rilievo.
«I nostri ragazzi si sono fatti valere, sono stati straordinari e hanno disputato bellissime gare», ha detto il presidente federale, indicando tra le conferme anche quella del capitano Gianmarco Tamberi.
«Una conferma è stata quella del capitano Tamberi, ma tanti altri ragazzi hanno fatto bene e dato il massimo», ha aggiunto Mei, sottolineando così il valore complessivo della spedizione azzurra.
Una stagione da incorniciare
Il presidente della FIDAL ha quindi allargato il bilancio all’intera stagione dell’atletica italiana, definendola «straordinaria».
Un percorso iniziato già con i Mondiali invernali e proseguito attraverso le numerose competizioni internazionali che hanno visto gli atleti italiani, compresi diversi giovani, conquistare risultati importanti.
Mei ha poi fatto riferimento anche all’appuntamento di Birmingham, sottolineando il valore dei risultati ottenuti dalla squadra italiana.
«È stato fantastico, è la quarta volta in cui mettiamo il naso davanti a tutti, anche se dicono che è fortuna», ha commentato con una battuta il presidente federale.
Il grazie a chi ha lavorato ai Giochi
Nel suo messaggio, Mei ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutte le componenti che hanno contribuito alla realizzazione e allo svolgimento della manifestazione.
«Ringrazio gli atleti, le federazioni, i tecnici, i giudici e la commissione», ha affermato, riconoscendo il lavoro svolto a tutti i livelli durante i Giochi del Mediterraneo.
Una conclusione che mette insieme il risultato sportivo e quello organizzativo di una manifestazione che ha riportato al centro dell’attenzione internazionale il territorio tarantino.
Ora lo sguardo va a Copenaghen
Archiviata l’esperienza di Taranto, per l’atletica italiana non c’è però tempo per fermarsi. Mei ha già indicato il prossimo obiettivo: Copenaghen.
Il presidente federale guarda dunque avanti, con una stagione che continua sulla scia dei risultati ottenuti e con una squadra azzurra chiamata a confermare il proprio percorso di crescita anche nei prossimi appuntamenti internazionali.














