di Francesca Raguso
Un argento conquistato con la maglia della Nazionale, in casa, davanti alla propria famiglia e alle persone che l’hanno sempre sostenuta. Per Giorgia Amatori i Giochi del Mediterraneo 2026 hanno rappresentato molto più di una semplice competizione internazionale: sono stati un concentrato di emozioni, responsabilità e soddisfazioni che resteranno a lungo nella memoria.
L’azzurra ha vissuto da protagonista l’avventura di Taranto, contribuendo al percorso della squadra italiana fino alla conquista della medaglia d’argento.
«Indossare la maglia dell’Italia è speciale»
Rappresentare il proprio Paese è una sensazione difficile da raccontare a parole, soprattutto quando l’esperienza arriva in un contesto particolare come quello dei Giochi del Mediterraneo.
«È stata un’esperienza davvero speciale. Indossare la maglia della Nazionale e rappresentare l’Italia è un’emozione difficile da descrivere», racconta Amatori.
Un’avventura che ha lasciato emozioni fortissime, dentro e fuori dal campo: «Questi Giochi del Mediterraneo mi hanno regalato emozioni fortissime, sia dentro che fuori dal campo, ed è un’esperienza che porterò sempre con me».
L’argento e quel pizzico di rammarico
La squadra italiana ha chiuso il torneo al secondo posto. Una medaglia importante, accompagnata però dalla consapevolezza che si poteva puntare al gradino più alto del podio.
«L’argento ci ha lasciato tanta soddisfazione, ma anche un po’ di rammarico per non essere riuscite a conquistare l’oro», ammette l’azzurra.
Ma il valore della medaglia resta enorme: «Allo stesso tempo, però, salire sul podio con la Nazionale è qualcosa di speciale e che non capita tutti i giorni».
Una medaglia davanti alla famiglia
A rendere ancora più significativo il risultato è stata la possibilità di giocare in Italia, davanti agli affetti più cari.
«Ha avuto un significato ancora più grande. Giocare in Italia, davanti alla mia famiglia e alle persone che mi hanno sempre sostenuta, ha reso tutto ancora più emozionante».
Un momento da condividere con chi ha accompagnato il suo percorso sportivo: «Poter condividere con loro un momento così importante è stato qualcosa di indimenticabile».
La responsabilità della maglia azzurra
La convocazione in Nazionale ha rappresentato già di per sé un traguardo, ma Amatori ha saputo viverla anche come una responsabilità e un’occasione di crescita.
«Essere chiamata in Nazionale è già una grande responsabilità, ma riuscire a dare il proprio contributo e sentirsi parte importante di un gruppo è una soddisfazione enorme».
Un’esperienza che ha rafforzato ulteriormente la voglia di lavorare e migliorare: «Questo traguardo mi dà ancora più motivazione per continuare a lavorare e migliorarmi».
Ora si riparte da Umbertide
Dopo le emozioni vissute con la Nazionale, per Giorgia Amatori è già tempo di pensare alla nuova stagione. L’azzurra vestirà nuovamente la maglia di Umbertide, una realtà che conosce e nella quale ha già avuto modo di trovarsi bene.
«Umbertide è una realtà che conosco e in cui mi sono trovata bene, quindi non vedo l’ora di iniziare questa nuova stagione».
Gli obiettivi saranno quelli di costruire un gruppo solido e competitivo: «Come squadra l’obiettivo sarà quello di lavorare tanto, creare un gruppo unito e competitivo e provare a toglierci più soddisfazioni possibili durante il campionato».
Sul piano personale, invece, Amatori guarda soprattutto alla crescita: «Voglio continuare a crescere e mettere la mia esperienza al servizio della squadra».
L’argento di Taranto è dunque un punto di partenza, non di arrivo. Con la medaglia conquistata con l’Italia ancora nel cuore, Giorgia Amatori è pronta a voltare pagina e a ripartire da Umbertide con nuove ambizioni.














