Undici ettari per raccontare la storia, custodire la natura e costruire una nuova idea di turismo per Taranto. Nasce nella borgata di Lama, in contrada Carelli, il Parco storico naturalistico tematico, un progetto che punta a diventare un attrattore culturale e naturalistico di particolare valore per il territorio jonico.
Un’iniziativa che mette insieme ambiente, memoria, archeologia, tradizioni e mobilità sostenibile e che si inserisce in una più ampia strategia di diversificazione economica e valorizzazione del territorio. L’obiettivo è quello di promuovere una forma di turismo lento, naturalistico ed esperienziale, capace di portare cittadini e visitatori alla scoperta di una Taranto diversa, lontana dai tradizionali circuiti turistici.
Undici ettari tra natura e storia
Il progetto, ideato dall’associazione I Cavalieri de li Terre Tarentine, da oltre vent’anni impegnata nella divulgazione storico-culturale, prevede all’interno dell’area la realizzazione di diversi spazi tematici.
Ci sarà un’area boschiva e una dedicata all’agricoltura biologica, con la coltivazione di antiche varietà. Un altro settore sarà invece destinato alla ricostruzione storica di una mansus medievale, vale a dire un terreno agricolo con relativa abitazione, mentre un’area sarà dedicata agli spettacoli e agli eventi.
Particolare attenzione sarà riservata alla mobilità dolce, attraverso la realizzazione di sentieri e percorsi tattili accessibili, pensati secondo criteri di inclusione e fruibilità.
Il parco nascerà immerso nella macchia mediterranea e sarà concepito non soltanto come spazio dedicato all’intrattenimento, ma soprattutto come luogo di conoscenza e valorizzazione dell’identità del territorio.
Ambiente, sostenibilità e memoria
Uno degli aspetti caratterizzanti dell’intervento riguarda il recupero e la riqualificazione dell’area. Tra le opere previste figurano il ripristino dei muretti a secco, la messa in sicurezza e la bonifica degli spazi, oltre alla realizzazione di manufatti e strutture legati al periodo storico di riferimento.
Le costruzioni saranno progettate secondo criteri architettonici e ingegneristici innovativi e sostenibili, utilizzando materiali ecocompatibili e nel rispetto dei vincoli vigenti.
La filosofia del progetto è quella di coniugare la ricostruzione storica con la tutela ambientale, evitando che la valorizzazione del patrimonio si trasformi in una semplice operazione scenografica.
Una delle caratteristiche considerate maggiormente qualificanti è inoltre la volontà di mantenere una parte significativa del parco a libero accesso e fruibile dalla comunità, attraverso una forma di partecipazione e responsabilità condivisa.
Un progetto in linea con la strategia di sviluppo del territorio
Il Parco storico naturalistico tematico si inserisce nel Piano Strategico di sviluppo e valorizzazione del territorio per l’area di Taranto, che individua nella cultura, nel turismo, nell’ambiente e nel paesaggio alcuni dei settori sui quali costruire percorsi di diversificazione economica.
La progettualità guarda inoltre agli obiettivi del più ampio Just Transition Fund, con l’intento di contribuire alla costruzione di nuove opportunità economiche e occupazionali attraverso la valorizzazione delle risorse territoriali.
La sfida è quindi quella di trasformare un’area naturale in un vero e proprio spazio multifunzionale, capace di ospitare attività culturali, didattiche, turistiche e ricreative durante tutto l’anno.
A settembre torna la Battaglia dell’XI Secolo
Sarà proprio questo scenario ad accogliere, il 26 e 27 settembre, la XV edizione della “Battaglia dell’XI Secolo tra Normanni e Bizantini”, organizzata dai Cavalieri de li Terre Tarentine con il patrocinio e il sostegno del Ministero della Cultura, attraverso il Fondo nazionale per la Rievocazione Storica, e del Comune di Taranto.
La manifestazione rappresenta uno degli appuntamenti più significativi del calendario dell’associazione e porterà nel nuovo parco atmosfere e suggestioni medievali.
La battaglia sarà proposta attraverso una rievocazione articolata in due atti, ma il programma andrà ben oltre il momento dello scontro.
I visitatori potranno passeggiare tra le tende storiche, osservare da vicino scene di vita quotidiana medievale e assistere a combattimenti ricostruiti secondo criteri filologici. A completare il quadro ci saranno musica medievale, street food, laboratori e l’affascinante spettacolo del volo dei rapaci.
Per informazioni è possibile contattare il numero 351.4435862, tutti i giorni dalle 18 alle 20.
Dai “Cammini della Battaglia” alle scuole
La rievocazione storica rappresenta però soltanto una tappa di un progetto più ampio di promozione turistico-culturale.
L’associazione punta infatti a sviluppare attività didattiche rivolte alle scuole e percorsi di turismo lento attraverso i “Cammini della Battaglia”, con l’obiettivo di trasformare la storia in un’esperienza da vivere direttamente sui luoghi.
Un modo per collegare divulgazione, educazione e scoperta del territorio, portando visitatori e studenti fuori dai tradizionali percorsi e all’interno di un paesaggio nel quale natura e memoria storica convivono.
Giovedì la presentazione attraverso il cinema
Il primo appuntamento è fissato per giovedì 10 settembre alle ore 20, presso La Serra, a Lama, con una serata dedicata alla storia del territorio.
L’ingresso sarà gratuito e durante l’evento verranno proiettati due cortometraggi: “Il Cammino di Taras” e “Terre Joniche. Storie dell’XI secolo”.
Le opere sono state realizzate dall’associazione I Cavalieri de li Terre Tarentine insieme al regista Michele Alberto Chironi di Kyro Communication.
La serata, organizzata in collaborazione con Aps Reverie, rappresenterà dunque una sorta di anteprima del percorso che porterà alla grande rievocazione di fine settembre.
Una nuova pagina per la Taranto da scoprire
Il progetto del Parco storico naturalistico tematico punta, in definitiva, a valorizzare una parte del territorio tarantino spesso rimasta ai margini dei grandi circuiti turistici.
La scommessa è ambiziosa: fare della storia uno strumento di promozione, della natura un patrimonio da tutelare e del paesaggio un elemento centrale di una nuova proposta turistica.
Undici ettari nei quali Taranto potrà raccontare se stessa attraverso le sue radici, offrendo ai visitatori non soltanto un luogo da vedere, ma soprattutto un’esperienza da vivere.
E la Battaglia dell’XI Secolo, il 26 e 27 settembre, sarà il primo grande appuntamento destinato a mettere alla prova questa nuova idea di parco, cultura e territorio.














