CRISPIANO – Cinquant’anni di storia non sono soltanto una ricorrenza da celebrare. Sono soprattutto generazioni di ragazzi cresciuti inseguendo un pallone, famiglie che hanno accompagnato i propri figli sui campi, allenatori e dirigenti che hanno dedicato tempo ed energie alla formazione sportiva e umana dei più giovani. È dentro questa prospettiva che l’A.S.D. Ragazzi Sprint Crispiano si appresta a festeggiare il proprio mezzo secolo di attività.
La storica società crispianese, fondata cinquant’anni fa da don Franco Bonfrate, ha scelto di inaugurare il programma delle celebrazioni tornando esattamente là dove tutto è cominciato: ai giovani, al calcio e alla funzione educativa dello sport. Venerdì 11 e sabato 12 settembre, il Centro Sportivo di Belmonte ospiterà infatti “50 ANNI DI GIOVANI SPRINT”, manifestazione giovanile destinata a coinvolgere società provenienti dal territorio provinciale e centinaia di giovani calciatori, tecnici, dirigenti e famiglie.
Non sarà dunque soltanto un torneo. Sarà il primo appuntamento di un anno nel quale la società intende ripercorrere il proprio cammino e, allo stesso tempo, guardare avanti. Cinquant’anni durante i quali Ragazzi Sprint ha accompagnato generazioni di bambini e ragazzi nella pratica sportiva, diventando progressivamente un punto di riferimento per numerose famiglie e per la stessa comunità crispianese.
Una storia che riparte dai più giovani
La scelta di affidare proprio a un torneo giovanile l’apertura delle celebrazioni assume un significato preciso. I protagonisti saranno infatti i ragazzi di oggi, chiamati idealmente a raccogliere il testimone di quelli che, mezzo secolo fa, iniziarono a vivere il calcio sotto la guida del fondatore don Franco Bonfrate.
Sono cambiate le generazioni, sono cambiati i campi, le metodologie di allenamento e il modo di vivere lo sport. È rimasto però il valore dell’esperienza condivisa. L’entusiasmo di chi entra in campo, la voglia di stare insieme e il desiderio di misurarsi con gli altri rappresentano il filo conduttore che lega il passato al presente.
È proprio questa continuità che Ragazzi Sprint Crispiano intende mettere al centro delle celebrazioni: una società che guarda alla propria storia senza trasformarla in un semplice esercizio della memoria, ma utilizzandola come base per costruire il futuro.
Sette società, quattro categorie e 26 partite
La manifestazione coinvolgerà quattro categorie del settore giovanile: Pulcini, Esordienti, Giovanissimi e Allievi. Accanto alla società organizzatrice saranno presenti Red Boys, Virtus Taranto, Arsenal Taranto, Atletico Paolo VI, Sporting Manduria e Giovani Cryos.
Il programma prenderà il via venerdì 11 settembre con il torneo riservato alla categoria Giovanissimi. Sabato 12 settembre sarà invece una giornata particolarmente intensa: in mattinata spazio a Pulcini ed Esordienti, mentre nel pomeriggio toccherà agli Allievi.
Saranno complessivamente 26 le gare disputate nell’arco delle due giornate. Un programma che permetterà a centinaia di giovani calciatori di confrontarsi sul terreno di gioco, ma anche di vivere un’esperienza di socialità e condivisione con coetanei appartenenti a realtà sportive differenti.
Il risultato non è tutto
In una manifestazione dedicata al cinquantesimo anniversario di una società che ha fatto della crescita dei giovani uno dei propri principali punti di riferimento, il risultato sportivo non può rappresentare l’unico parametro di valutazione.
La competizione sarà certamente parte integrante del torneo, ma l’obiettivo dichiarato va oltre la classifica. Il campo diventerà uno spazio nel quale sperimentare concretamente valori come il rispetto delle regole e dell’avversario, la lealtà, l’impegno e la capacità di stare insieme.
A questi si aggiungono inclusione, condivisione e la capacità di vivere in maniera positiva entrambe le facce dello sport: la vittoria e la sconfitta. Perché soprattutto nelle categorie giovanili il calcio non è soltanto un gioco nel quale imparare a segnare o a difendere. È anche un percorso attraverso il quale imparare a relazionarsi con gli altri, ad accettare le regole e a comprendere il valore del lavoro collettivo.
Una festa che coinvolge un’intera comunità
Attorno ai giovani calciatori ci saranno allenatori, dirigenti, volontari e famiglie. È questa la fotografia che la Ragazzi Sprint Crispiano vuole lasciare attraverso il proprio cinquantesimo anniversario: quella di una comunità sportiva nella quale persone e realtà differenti possono incontrarsi attraverso il calcio.
Il pallone diventa così uno strumento di relazione. Le società arrivano al torneo con colori, storie e identità differenti, ma condividono lo stesso terreno e, soprattutto, gli stessi principi.
Per una realtà che da cinquant’anni opera nel settore giovanile, è probabilmente questo il modo più autentico per celebrare la propria storia. Non guardando soltanto indietro, ma mettendo al centro i ragazzi che rappresentano il presente e il futuro della società.
La Puglia e lo sport come strumento di comunità
La manifestazione “50 ANNI DI GIOVANI SPRINT” è realizzata con il sostegno della Regione Puglia – Assessorato al Welfare e allo Sport e con il patrocinio del Comune di Crispiano.
L’appuntamento si inserisce inoltre in un 2026 particolarmente significativo per lo sport pugliese. La Puglia è stata infatti insignita da ACES Europe del titolo di “Puglia Regione Europea dello Sport 2026”, riconoscimento che valorizza il percorso compiuto dal territorio e richiama il ruolo dello sport come strumento di partecipazione, inclusione, crescita personale e costruzione di comunità.
È una cornice che ben si lega alla filosofia dell’iniziativa crispianese. Perché il cinquantesimo anniversario della Ragazzi Sprint non vuole essere soltanto una celebrazione interna alla società, ma un momento capace di coinvolgere il territorio e di riaffermare il valore dello sport come patrimonio collettivo.
Cinquant’anni e lo stesso entusiasmo
Dal primo calcio dato a un pallone dai ragazzi di cinquant’anni fa alle nuove generazioni che scenderanno in campo al Centro Sportivo di Belmonte, il tempo ha modificato molte cose, ma non l’essenza di un’esperienza nata attorno ai giovani.
La storia della Ragazzi Sprint Crispiano continua dunque a passare dal campo. È lì che generazioni diverse si incontrano, è lì che si trasmettono valori e insegnamenti, è lì che una società può guardare al proprio passato costruendo contemporaneamente il proprio futuro.
Il torneo dell’11 e 12 settembre sarà soltanto l’inizio di un anno speciale. Un modo semplice e concreto per festeggiare mezzo secolo di attività: mettendo un pallone tra i piedi dei ragazzi e lasciando che siano loro, ancora una volta, a raccontare cosa significa davvero essere Ragazzi Sprint.
Cinquant’anni di storia, generazioni diverse e una stessa idea di sport: crescere attraverso il calcio, insieme.













