Un percorso condiviso per affrontare le sfide della rigenerazione urbana e dell’abitare sostenibile. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto questa mattina a Palazzo di Città tra il Comune di Taranto e Ance Taranto, con l’intento di promuovere lo studio e lo sviluppo di strategie innovative capaci di accompagnare la trasformazione della città.
A firmare il documento sono stati il sindaco di Taranto Piero Bitetti e il presidente di Ance Taranto Vito Messi, accompagnati dai rispettivi direttori generali Marco Lesto e Pasquale Di Ponzio. L’intesa punta a creare una sinergia stabile tra l’amministrazione comunale e il mondo delle imprese, mettendo a disposizione competenze, esperienze e proposte per individuare nuovi strumenti di intervento sul territorio.
La Città Vecchia al centro del protocollo
Uno dei principali ambiti di approfondimento individuati nell’accordo riguarda la Città Vecchia, storico quartiere di Taranto al centro di diversi progetti di recupero e riqualificazione.
Il Comune intende consolidare le iniziative già in corso e quelle ancora da avviare, con particolare attenzione al tema del social housing, mentre Ance Taranto metterà a disposizione le proprie competenze per contribuire allo sviluppo di esperienze e modelli innovativi, adattandoli alle caratteristiche e alle esigenze della città.
L’obiettivo è quindi favorire un confronto tra istituzioni e sistema imprenditoriale, nella prospettiva di individuare modalità nuove per intervenire sul patrimonio urbano e promuovere forme di abitare sostenibile.
Bitetti: «Un cammino comune per comprendere come intervenire»
Il sindaco Piero Bitetti ha sottolineato il valore della collaborazione avviata con Ance, evidenziando l’importanza del contributo proveniente dalle diverse realtà cittadine.
«Siamo lieti di costruire questa sinergia – ha dichiarato Bitetti – poiché il concorso di idee di ogni realtà cittadina è utile per costruire nuove opportunità».
Il primo cittadino ha quindi collegato il protocollo al più ampio percorso di pianificazione urbanistica che interessa Taranto: «In particolare, poi, con Ance realizziamo un vero e proprio cammino comune, finalizzato a comprendere meglio come, dove e perché intervenire per la rigenerazione urbana di Taranto, un cammino incidente con quello che l’assessore all’Urbanistica Giovanni Patronelli sta compiendo con la definizione del Piano Urbanistico Generale».
Messi: «Partecipare alla crescita della comunità»
Da parte di Ance Taranto, il presidente Vito Messi ha ribadito la volontà del mondo imprenditoriale di assumere un ruolo attivo nei processi di trasformazione e sviluppo del territorio.
«Ance offre il proprio supporto al Comune di Taranto – ha affermato Messi – perché siamo convinti che, in questo particolare frangente, il ruolo degli imprenditori sia proprio questo: partecipare alla crescita della comunità, essere interpreti di questa sfida, accompagnare lo sviluppo sostenibile del territorio».
Per il presidente dell’associazione dei costruttori, la collaborazione deve tradursi in un impegno concreto: «Ciò si può ottenere solo avendo un ruolo attivo, propositivo, e questo protocollo è una traccia chiara che seguiremo in questo senso».
Un confronto tra istituzioni e imprese
Il protocollo rappresenta dunque l’avvio di un percorso nel quale Comune e Ance intendono mettere in comune competenze e progettualità, con l’obiettivo di approfondire le opportunità legate alla rigenerazione urbana.
Particolare attenzione sarà riservata alla Città Vecchia e alle politiche abitative, ma l’intesa si inserisce anche nel più ampio processo di definizione delle strategie urbanistiche della città. Un confronto che punta a costruire nuove prospettive di sviluppo, coniugando recupero del patrimonio urbano, sostenibilità e nuove forme dell’abitare.














