di Matteo Di Castri
La Virtus Francavilla si prepara al primo grande appuntamento della stagione con entusiasmo e fiducia. Le due vittorie nelle prime due giornate di campionato hanno regalato sei punti e alimentato l’entusiasmo attorno alla squadra di Bruno Trocini, che ora è attesa dal derby contro il Brindisi.
Una sfida particolarmente sentita, destinata a richiamare grande attenzione anche sugli spalti, nella quale la formazione biancazzurra dovrà però mantenere alta la concentrazione senza farsi condizionare dal positivo avvio di stagione.
Trocini: «Siamo felici dei sei punti»
Alla vigilia del derby, Trocini ha invitato l’ambiente a mantenere equilibrio nei giudizi, considerando che il campionato è ancora nelle sue battute iniziali.
«È un po’ presto per capire che tipo di campionato può essere. Siamo all’inizio e il livello è più o meno in linea. È difficile parlare di squadre che hanno fatto molto bene o molto male dopo due partite».
Il tecnico si gode comunque il bottino raccolto dalla sua squadra: «Noi siamo felici di questi sei punti, anche in ottica futura e per avere entusiasmo».
Sul Brindisi, Trocini ha parole di rispetto: «È una squadra costruita per vincere, ha calciatori importanti e mi aspetto che faccia un torneo di altissimo livello. Noi cerchiamo di pedalare e spingere, cercando di restare sul pezzo».
«Sarà una gara ricca di duelli»
Il derby si annuncia particolarmente intenso sul piano agonistico e tattico. Per l’allenatore della Virtus Francavilla, a incidere potrebbero essere soprattutto la capacità delle due squadre di gestire i diversi momenti della partita e la cura dei particolari.
«A prescindere da chi gioca, sarà una gara ricca di duelli, intensa e bella da giocare. Ci sono due squadre che si vorranno superare e quindi mi aspetto una gara avvincente».
Trocini individua poi nei dettagli uno degli elementi decisivi: «Sono convinto che domani ci saranno tante situazioni e i dettagli potranno fare la differenza».
L’entusiasmo dell’ambiente
Il derby non rappresenterà soltanto un appuntamento sportivo, ma anche un momento importante per il rapporto tra squadra e tifoseria. La Virtus vuole sfruttare l’entusiasmo generato dalle prime due giornate per trasformarlo in ulteriore energia.
«Dobbiamo farci spingere da questa positività, senza contenere niente. Volevamo far tornare la passione alla gente e mi auguro che sia uno stadio pieno».
Trocini sottolinea inoltre lo spirito del gruppo: «Il gruppo è giovane e non vuole fare calcoli».
Squadra al completo
Sul fronte dell’organico, il tecnico biancazzurro ha fornito indicazioni positive sulle condizioni dei propri giocatori.
«Stanno tutti bene. Abbiamo cercato di fare il possibile, mancano ancora 24 ore alla sfida e possiamo fare meglio».
La Virtus potrà quindi preparare il derby potendo contare su un gruppo che, almeno sotto il profilo fisico, non presenta particolari emergenze.
Zenelaj e Mungo nel mirino
Trocini ha poi analizzato alcune delle individualità più interessanti della formazione avversaria, soffermandosi in particolare su Zenelaj e Mungo.
«Sono due ottimi calciatori, riescono a far girare bene la squadra. Hanno temperamento e qualità. Nelle diverse zone del campo le squadre hanno carte importanti».
Un riconoscimento alla qualità dell’organico del Brindisi e alla capacità dei singoli di incidere all’interno di una partita che potrebbe essere decisa anche dalle giocate individuali.
«Forse il Brindisi ha più pressioni»
Il derby porta inevitabilmente con sé anche aspettative e pressione. Secondo Trocini, il peso delle responsabilità potrebbe essere maggiormente avvertito dalla formazione brindisina.
«Forse il Brindisi. Noi conosciamo il nostro obiettivo e vogliamo fare bene gara dopo gara. Il Brindisi forse ha più pressioni, ha una città importante alle spalle».
L’allenatore, tuttavia, ridimensiona il peso della componente ambientale una volta iniziata la partita: «La pressione va in campo fino a un certo punto: si va in undici contro undici e, con il passare dei minuti, tutto svanisce».
«È una partita a cui tutti tengono tanto»
Infine, Trocini ha ribadito il significato particolare del confronto, anche dal punto di vista personale.
«È una partita molto sentita, a cui tutti tengono tanto. Viene in un momento buono per noi, contro un avversario importante».
La conclusione del tecnico biancazzurro fotografa lo spirito con cui la Virtus Francavilla si appresta ad affrontare il derby: «Sarà una partita difficile e ci faremo trovare pronti».














