La Vibrotek Volley continua a puntellare il proprio organico con un innesto di spessore. Il sodalizio ionico del presidente Francesco Scarnera ha ufficializzato l’arrivo dell’opposto brindisino Alessandro Di Castri, classe 2002, reduce da tre stagioni con la Volley Club Grottaglie, società con la quale ha conquistato la promozione dalla Serie B alla Serie A3.
Un acquisto che aggiunge qualità e alternative al reparto offensivo della formazione tarantina, pronta ad affrontare una nuova stagione con l’obiettivo di costruire un gruppo competitivo e sempre più affiatato.
Un percorso tra Serie B, A3 e Nazionale giovanile
Di Castri ha mosso i primi passi nei settori giovanili di Ostuni e Francavilla, prima di intraprendere un percorso che lo ha portato a confrontarsi con categorie di livello nazionale.
L’opposto brindisino ha maturato esperienze in Serie B con il Lucera, è passato dalla Serie A3 con il Pineto e ha successivamente giocato nuovamente in B con il Mesagne. Nel suo curriculum figura inoltre l’importante esperienza con la Nazionale giovanile, attraverso la partecipazione ai collegiali.
Il capitolo più recente della sua carriera è stato invece quello vissuto a Grottaglie, dove ha disputato tre stagioni contribuendo alla scalata della società fino alla Serie A3.
«Allenamento dopo allenamento cresciamo sempre di più»
Il nuovo giocatore della Vibrotek ha raccontato le prime settimane di lavoro con la squadra, sottolineando il buon feeling instaurato con il gruppo e con il tecnico coach Narracci.
«Stiamo abbastanza bene e allenamento dopo allenamento cresciamo sempre di più. Con coach Narracci ci troviamo tutti molto bene anche perché ci sta aiutando molto».
Il percorso di preparazione è stato accompagnato anche da alcuni test amichevoli, utili per verificare la condizione della squadra e mettere alla prova gli automatismi in vista degli impegni ufficiali.
«L’ultima amichevole l’abbiamo disputata a Tricase al cospetto dell’Alessano, formazione di Serie A3. Direi che è andata abbastanza bene, anche se siamo consapevoli che c’è sempre da migliorare».
La sfida della Serie B
Di Castri è consapevole del livello di competitività che caratterizzerà il prossimo campionato. La Serie B, infatti, proporrà alla Vibrotek diverse avversarie intenzionate a recitare un ruolo importante.
«So perfettamente che troveremo delle avversarie abbastanza agguerrite, tra cui anche molte compagini che si sono ben attrezzate», ha spiegato il nuovo opposto ionico.
Una consapevolezza che accompagna una preparazione nella quale il gruppo sta cercando di crescere sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo della coesione.
«Prima di tutto dobbiamo diventare una famiglia»
Proprio il concetto di gruppo rappresenta uno degli elementi centrali nelle parole di Di Castri. L’obiettivo, prima ancora dei risultati, è costruire una squadra capace di affrontare insieme le difficoltà del campionato.
«In primis crescere e diventare sempre più una famiglia. Poi, è normale che si vuole arrivare quanto più in alto possibile, ma per farlo serve sicuramente essere, come detto, uniti».
Un messaggio che evidenzia l’importanza attribuita alla compattezza dello spogliatoio in una stagione che si preannuncia impegnativa.
Difesa e lavoro quotidiano
Di Castri ha poi descritto le proprie caratteristiche tecniche, indicando nella fase difensiva uno dei suoi punti di forza e nel lavoro quotidiano la strada per continuare a migliorare.
«Sono abbastanza bravo in difesa e lavoro sempre duramente per crescere in attacco».
Una dichiarazione che sintetizza la volontà dell’opposto brindisino di mettere le proprie qualità al servizio della squadra, continuando parallelamente il proprio percorso di crescita.
L’appello ai tifosi
Infine, il nuovo giocatore della Vibrotek Volley ha rivolto un messaggio al pubblico tarantino, chiamato a sostenere la squadra dagli spalti del Palafiom.
«Veniteci sempre a trovare e sostenere al Palafiom. Per noi il supporto della gente è fondamentale».
La Vibrotek si prepara dunque alla nuova stagione con un organico ulteriormente arricchito dall’esperienza e dalle qualità di Alessandro Di Castri. L’opposto classe 2002 porta con sé un percorso maturato tra Serie B, Serie A3 e Nazionale giovanile e arriva a Taranto con la volontà di inserirsi rapidamente nel gruppo e contribuire al progetto tecnico della società ionica.















