Giornale RossoBlu
  • HOME
  • CALCIO
    • Calcio a 5
    • Calcio Giovanile
    • Taranto
  • CRONACA
  • SPORT
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RUBRICHE
    • Amarcord
    • Basket
    • Concorsi
    • Editoriali
    • Notizie
    • Politica
    • Sondaggi
    • Volley
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI
Giornale RossoBlu
Taranto, mercato in movimento: in chiusura Gatto e Lupo. Labianca verso l’uscita

Foto Aurelio Castellaneta

Montervino contro il disfattismo: «Così si rischia di fare male al Taranto». Ma ora cosa produrranno le sue parole?

Il direttore sportivo rossoblù reagisce e interviene sul clima che si è creato intorno alla squadra dopo la sconfitta di Canosa. Un richiamo alla compattezza che apre però anche una riflessione sul rapporto tra società, ambiente e informazione

di Maurizio Corvino

Francesco Montervino ha scelto di parlare. E lo ha fatto con toni che qualcuno potrebbe avere difficoltà ad interpretare. Il direttore sportivo del Taranto, dopo le tensioni e le discussioni emerse nelle ultime settimane, ha affidato alle proprie parole una riflessione molto dura sul clima che si è creato attorno alla squadra, chiamando in causa le diverse componenti che ruotano intorno alla squadra ionica.

Al centro del suo intervento c’è soprattutto la percezione di un ambiente nel quale, secondo il direttore sportivo, troppe indiscrezioni, ricostruzioni e notizie non sempre verificate rischierebbero di alimentare tensioni e di rendere ancora più complicato il lavoro quotidiano della società, dello staff tecnico e dei calciatori.

Un tema delicato, perché investe direttamente il rapporto tra il club e l’ambiente esterno. La critica, soprattutto nel calcio, è parte integrante del confronto e rappresenta un elemento naturale del dibattito. Allo stesso tempo, però, anche società e addetti ai lavori devono essere consapevoli che la comunicazione e il rapporto con la piazza costituiscono una componente importante della gestione di una squadra.

Il clima dopo Canosa

La pesante sconfitta per 3-0 rimediata dal Taranto a Canosa ha inevitabilmente riacceso il dibattito. Il risultato ha prodotto interrogativi sul percorso della squadra e sulle difficoltà incontrate nelle prime giornate del campionato di Eccellenza.

Montervino ha scelto di intervenire proprio in questo momento, chiedendo sostanzialmente di riportare l’attenzione sul lavoro e sul campo, senza consentire che le tensioni esterne finiscano per condizionare ulteriormente il gruppo.

Il direttore sportivo ha quindi lanciato un messaggio forte: il Taranto ha bisogno di ritrovare serenità, di correggere gli errori commessi e di proseguire il percorso intrapreso con Luca Tiozzo in panchina.

Il rapporto con la critica

È proprio questo il passaggio più delicato. In una piazza passionale come quella tarantina, la critica non può essere considerata automaticamente un elemento destabilizzante. La stampa ha il compito di raccontare, verificare, porre domande e, quando necessario, evidenziare problemi e contraddizioni.

Allo stesso tempo, però, l’informazione dovrebbe sempre mantenere un equilibrio tra diritto di cronaca e responsabilità, distinguendo i fatti dalle indiscrezioni e le notizie verificate dalle ricostruzioni ancora prive di conferme.

Il confronto può essere duro, ma non dovrebbe mai trasformarsi in una guerra tra fazioni. Perché quando il dibattito si sposta dal merito delle questioni agli scontri personali, a perdere rischia di essere l’intero ambiente.

Adesso serve una risposta sul campo

Le parole di Montervino rappresentano dunque un punto di rottura, ma anche un’assunzione di responsabilità. Il direttore sportivo ha scelto di esporsi pubblicamente e ora sarà soprattutto il campo a dover dare una risposta.

Il Taranto è chiamato a reagire dopo il ko di Canosa, ritrovando continuità, equilibrio e risultati. La società dovrà continuare a lavorare sulle proprie scelte, lo staff tecnico sul piano tattico e i calciatori sulle prestazioni.

Anche l’ambiente, inevitabilmente, farà la propria parte. Tifosi, società, squadra e informazione possono avere ruoli diversi e punti di vista differenti senza necessariamente diventare avversari.

La domanda resta aperta

Lo sfogo di Montervino può essere letto come la richiesta di interrompere un clima che il direttore sportivo considera dannoso per il Taranto. Ma le parole, da sole, non bastano.

Per trasformare questa presa di posizione in qualcosa di realmente positivo serviranno comportamenti conseguenti, maggiore chiarezza, comunicazione e soprattutto risultati.

La domanda, dunque, resta aperta: il messaggio lanciato dal direttore sportivo riuscirà a produrre un cambio di passo nell’ambiente rossoblù oppure rischierà, al contrario, di alimentare ulteriormente le divisioni?

La risposta, come spesso accade nel calcio, arriverà dal tempo e soprattutto dal campo.

Tags: t
FacebookTweetInviaInvia
Articolo Precedente

Taranto, Lupo guarda avanti: «Nei momenti difficili si vede il gruppo. Siamo pronti a rialzarci»

Articolo Successivo

De Florio Nuovi Orizzonti, Megi Goran Koshanin: «Qui per crescere insieme e non mollare mai»

Giornale RossoBlu

Giornale RossoBlu

Cerca nel sito

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Giornale RossoBlu App

  • Trending
  • Commenti
  • Più recente
Catanzaro-Taranto 1-0, la fotogallery

Catanzaro, confermato Diego Foresti

26/04/2023

Taranto, la società rossoblu da il benservito ai “baresi”

16/12/2019
Taranto, conferenza stampa di presentazione per Montervino e Laterza (LA FOTOGALLERY)

Giuseppe Laterza: “Taranto non ha categoria, tornerò con passione”

10/06/2025
Telemontecarlo rinasce: dal 1° gennaio 2026 la storica emittente torna in onda con la Di Stefano Legacy Trust LLC

Telemontecarlo rinasce: dal 1° gennaio 2026 la storica emittente torna in onda con la Di Stefano Legacy Trust LLC

14/08/2025
Us Open: Alcaraz batte Sinner in finale e torna numero uno al mondo

Sinner, il ritorno rimandato al 2027: il viaggio a Pechino saltato e il consulto decisivo a Milano

Settore Giovanile, Raduni Selettivi dal 3 al 7 Settembre

Taranto, sette movimenti in uscita

Editoriale, il guerriero è vivo ed è tornato…

Us Open: Alcaraz batte Sinner in finale e torna numero uno al mondo

Sinner, il ritorno rimandato al 2027: il viaggio a Pechino saltato e il consulto decisivo a Milano

08/10/2026
“Alle cinque della sera”, a Taranto è ancora tempo di polemiche

“Alle cinque della sera”, a Taranto è ancora tempo di polemiche

08/10/2026
Stadio Iacovone, il project financing è ancora aperto: il Comune attende la nuova proposta del gruppo Ladisa

Comune-Taranto Calcio, a che gioco stiamo giocando? Il rapporto tra le parti è ormai da chiarire

08/10/2026
Taranto, Eijngeraam e Losavio nel segno del triennale

Taranto, Eijngeraam e Losavio nel segno del triennale

08/10/2026

CLICCA QUI E LASCIA UNA RECENSIONE!

Giornale RossoBlu

Direttore Responsabile: Maurizio Mazzarella

  P.zza A.Merini, 12 - 74121 Taranto

  redazione@giornalerossoblu.it

  +39 3395020938

GiornaleRossoBlu.it – Contenitore Informativo Sportivo

Testata Giornalistica - Iscrizione Registro Stampa N°3/2018 Tribunale di Taranto 26/09/2018
Editore: Mazzarella Press Office
Partita Iva: 02985480736
Giornalista Pubblicista - O.N.d.G. N°138263
C.F. MZZ MRZ 78H11 L049 J

Informativa

Privacy Policy
Cookie Policy

© 2020 GIORNALE ROSSOBLU - P. IVA 02985480736

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • CALCIO
    • Calcio a 5
    • Calcio Giovanile
    • Taranto
  • CRONACA
  • SPORT
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RUBRICHE
    • Amarcord
    • Basket
    • Concorsi
    • Editoriali
    • Notizie
    • Politica
    • Sondaggi
    • Volley
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI

© 2020 GIORNALE ROSSOBLU - P. IVA 02985480736

Accedi al tuo account di seguito

Password dimenticata?

Compila i moduli qui sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori Accedi

Recupera la tua password

Per favore, inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi riteniamo che tu ne sia contento.OkRifiutaLeggi di più