Il grande tennis internazionale arriva a Taranto. Dall’1 all’8 novembre 2026, il rinnovato Magna Grecia Tennis Center sarà infatti il palcoscenico della Taranto Tennis Cup 2026, torneo Challenger 50 disputato su cemento all’aperto e valido per l’assegnazione di punti ufficiali per il ranking Atp.
Si tratta di un appuntamento significativo per il movimento sportivo tarantino, ma anche di uno dei primi eventi destinati a misurare concretamente la capacità degli impianti rinnovati in occasione dei Giochi del Mediterraneo di generare attività, eventi e ricadute sul territorio anche dopo la conclusione della manifestazione internazionale.
Sul campo del Magna Grecia si confronteranno giocatori provenienti dal circuito internazionale, giovani talenti alla ricerca della definitiva affermazione e atleti chiamati a rilanciarsi dopo periodi meno brillanti. Tra gli italiani attesi al torneo ci sarà anche Pierluigi Basile, giovane promessa del tennis originaria di Martina Franca.
L’eredità dei Giochi del Mediterraneo
L’appuntamento rappresenta anche un banco di prova per il futuro dell’impiantistica sportiva tarantina. Marco Fichera, co-organizzatore della manifestazione, ha sottolineato come l’eredità infrastrutturale dei Giochi possa tradursi in una presenza stabile del grande sport sul territorio.
Il torneo, secondo Fichera, non deve però essere considerato esclusivamente come il risultato della disponibilità di un impianto rinnovato. Taranto può infatti contare su una tradizione tennistica consolidata, legata anche a figure di primo piano come Roberta Vinci, che ha contribuito a rendere il nome della città riconoscibile nel panorama internazionale.
La Taranto Tennis Cup si inserisce dunque in un percorso più ampio, nel quale le nuove strutture possono rappresentare uno strumento per riportare con continuità competizioni di livello nazionale e internazionale sulle rive dello Ionio.
Un torneo con esperienza internazionale
La macchina organizzativa è affidata a Carlo Alagna, che può contare su un’esperienza maturata nella direzione di circa 50 tornei internazionali.
Nel corso della sua carriera, nei tabelloni degli eventi da lui organizzati sono transitati giocatori che hanno poi raggiunto i vertici del tennis mondiale, tra cui Rafael Nadal, Novak Djokovic e Jannik Sinner, oltre ad alcuni dei principali protagonisti italiani delle nuove generazioni, come Flavio Cobolli e Luciano Darderi.
La competizione tarantina si prepara quindi a proporre un livello agonistico importante, offrendo contemporaneamente una vetrina ai giocatori già affermati e a quelli che puntano a compiere il salto verso il circuito maggiore.
Sport, territorio e futuro
Sulla manifestazione è intervenuto anche Angelo Buonfrate, presidente della Fondazione del Mediterraneo per lo Sport, che ha evidenziato il valore strategico dell’appuntamento.
L’obiettivo, nella prospettiva indicata dalla Fondazione, è fare in modo che le strutture ereditate dai Giochi del Mediterraneo non rimangano semplicemente infrastrutture disponibili, ma diventino luoghi capaci di produrre nel tempo attività sportiva, indotto economico e visibilità per il territorio.
La Taranto Tennis Cup rappresenta così uno dei primi appuntamenti attraverso cui verificare questa ambizione. Per una settimana, il Magna Grecia Tennis Center sarà al centro dell’attenzione degli appassionati e degli addetti ai lavori, con Taranto pronta ad accogliere una nuova finestra sul tennis professionistico internazionale.















