Otto incontri professionistici, atleti provenienti da diversi Paesi e cinque titoli in palio, tutti al femminile. Il PalaPellicone di Ostia ha ospitato sabato 10 ottobre 2026 The R.O.M.A. – The Ring of Martial Arts, il gran galà di muay thai e K1 inserito nel programma della tre giorni dei Campionati Europei di Muay Thai sotto l’egida della World Muay Thai Organization (WMO).
La manifestazione, ideata e organizzata da Mauro Magliocchetti, direttore organizzativo dei Campionati Europei, e Valeria Grandi, presidente di ASD WMO Italia, ha proposto una serata di combattimenti internazionali con otto match professionistici, tre maschili e cinque femminili. A rendere particolarmente significativo l’appuntamento è stata proprio la presenza di cinque sfide titolate: due europee, due internazionali e una nazionale, con le sigle WMO e WKA coinvolte nell’organizzazione sportiva.
A conquistare il titolo europeo WMO nella categoria feather weight è stata la romana Rachele Malatesta, vittoriosa ai punti sulla greca-ucraina Jenny Vetom al termine di un confronto disputato sulla distanza delle cinque riprese da due minuti. Una vittoria di rilievo per l’atleta del Team Malatesta, protagonista del match conclusivo di una serata che ha visto diversi atleti italiani imporsi nei rispettivi incontri.
Rachele Malatesta regina d’Europa: battuta Jenny Vetom
Il combattimento più atteso della serata ha visto salire sul ring Rachele Malatesta, rappresentante del Team Malatesta, opposta a Jenny Vetom, atleta del Team Blue Dragon con nazionalità sportiva indicata come greca-ucraina.
In palio c’era il titolo europeo WMO di muay thai nella categoria feather weight, con limite di peso riportato a 57,153 chilogrammi. Le due atlete si sono affrontate sulla distanza delle cinque riprese da due minuti, in una sfida che assegnava una delle cinture più importanti del programma.
Al termine del confronto, i giudici hanno premiato Malatesta, che si è aggiudicata l’incontro ai punti conquistando il titolo continentale.
Un successo che porta la combattente romana sul gradino più alto della competizione europea e rappresenta il risultato di maggior rilievo della serata per il movimento capitolino.
Valentina Cancello conquista il titolo europeo WMO
Tra gli incontri titolati femminili, un altro risultato di primo piano è arrivato dalla sfida tra Valentina Cancello, della Vivenzio Gym di Napoli, e Svetlana Pozidou, rappresentante del Team Fight & Fitness di Cipro.
Le due atlete si sono contese il titolo europeo WMO di muay thai nella categoria fino a 47,63 chilogrammi, sulla distanza delle cinque riprese da due minuti.
A imporsi ai punti è stata Cancello, che ha così conquistato la cintura europea al termine di un confronto internazionale che ha messo di fronte la scuola italiana e quella cipriota.
Il successo della portacolori della Vivenzio Gym arricchisce il bilancio degli atleti italiani nella manifestazione di Ostia e conferma il peso degli incontri femminili all’interno del programma di The R.O.M.A.
Giada Lo Verso e Ahweafa Garenne, due successi internazionali
La serata ha riservato soddisfazioni anche a Giada Lo Verso, del Team Di Sipio Academy, impegnata contro la tedesca Angelique “Noi” Haase, del Ringside Gym Berlin.
In palio c’era il titolo internazionale WMO di muay thai nella categoria fino a 52,1631 chilogrammi. Il confronto, articolato in cinque riprese da due minuti, si è concluso con la vittoria ai punti dell’atleta italiana.
Successo internazionale anche per Ahweafa Garenne, rappresentante del Fight Co. Montpellier e indicata con nazionalità maltese-francese, che ha affrontato Sybilla Ulfig, del Team Hussars Fight, atleta indicata come inglese-polacca.
La sfida assegnava il titolo internazionale WMO vacante di muay thai nella categoria fino a 47,63 chilogrammi. Anche in questo caso l’incontro si è svolto sulla distanza delle cinque riprese da due minuti e ha premiato ai punti Garenne.
Due risultati che hanno contribuito a rendere particolarmente ricco il programma femminile, con cinture internazionali assegnate al termine di combattimenti disputati da atlete provenienti da differenti realtà europee.
Martina Goio si aggiudica il titolo nazionale WKA
L’unico titolo nazionale della serata è stato assegnato nel confronto di K1 tra Martina Goio, del Team FIT4Fight, e Sofia Chiarini, del Team Voltarelli.
Le due atlete si sono affrontate nella categoria fino a 53 chilogrammi, sulla distanza delle tre riprese da due minuti, per il titolo nazionale WKA.
A conquistare la vittoria ai punti è stata Goio, che ha così aggiunto il proprio nome all’elenco delle vincitrici delle sfide titolate di The R.O.M.A.
Il confronto ha rappresentato una parentesi dedicata al K1 all’interno di un programma caratterizzato prevalentemente dagli incontri di muay thai, offrendo al pubblico un’altra occasione per seguire due discipline di combattimento accomunate da intensità, tecnica e preparazione atletica.
I tre incontri maschili: vincono Bah, Pernaselci e Pietrosanto
Il programma professionistico di Ostia si era aperto con tre incontri maschili, caratterizzati dalla presenza di atleti italiani e stranieri.
Nel primo match, valido per la muay thai nella categoria fino a 65 chilogrammi, Mamadou Yero Bah, rappresentante della Guinea e del Team Maluma, ha affrontato Filippo Meoni, del Team Alea NAK Muay. Il confronto, disputato sulla distanza delle tre riprese da tre minuti, si è concluso con la vittoria ai punti di Bah.
Nel secondo incontro, sempre di muay thai ma nella categoria fino a 75 chilogrammi, Valerio Pernaselci, del Team Maluma, ha superato ai punti Nikola Preci, atleta del Team Blue Dragon indicato con nazionalità greca-albanese. Anche in questo caso la distanza prevista era di tre riprese da tre minuti.
Il terzo match maschile ha visto protagonista il K1. Andrea Pietrosanto, del Team FIT4Fight, ha affrontato Mamadou Gaye, rappresentante senegalese del Team Big 17, nella categoria fino a 81 chilogrammi. L’incontro, articolato in tre riprese da due minuti, ha premiato ai punti Pietrosanto.
Tre confronti che hanno aperto la manifestazione nel segno dell’internazionalità, con atleti provenienti da diverse scuole di combattimento e risultati maturati attraverso il verdetto dei giudici.
The R.O.M.A. nel programma dei Campionati Europei WMO
Il gran galà si è svolto al PalaPellicone, sede del centro tecnico della FIJLKAM, nell’ambito della tre giorni dedicata ai Campionati Europei di Muay Thai organizzati sotto l’egida della World Muay Thai Organization.
The R.O.M.A. ha rappresentato uno degli appuntamenti centrali del programma, affiancando alle competizioni continentali una serata professionistica costruita attorno a incontri di alto profilo e a cinque cinture da assegnare nel settore femminile.
L’iniziativa porta la firma organizzativa di Mauro Magliocchetti e Valeria Grandi e ha riunito sul ring atleti e atlete provenienti da Italia, Guinea, Senegal, Grecia, Albania, Malta, Francia, Inghilterra, Polonia, Germania e Cipro, secondo le nazionalità indicate nel programma degli incontri.
Domenica 11 ottobre è prevista la conclusione della sesta edizione degli European Championship, con le finali maschili e femminili delle diverse categorie di peso. Nel 2025 la manifestazione continentale si era svolta a Siviglia, in Spagna.
Il bilancio di The R.O.M.A. consegna dunque una serata ricca di verdetti e cinture assegnate, con la vittoria europea della romana Rachele Malatesta a rappresentare il momento culminante. Accanto a lei, i successi di Valentina Cancello, Giada Lo Verso, Ahweafa Garenne e Martina Goio hanno completato il quadro delle cinque sfide titolate femminili, confermando il ruolo centrale delle atlete in un galà che ha unito muay thai e K1 in una vetrina internazionale dedicata agli sport da combattimento.















