Giuseppe Pio Romanazzi
Angelo Bonavolontà torna a vestire la maglia del Taranto con entusiasmo e ambizioni importanti. Il neo acquisto rossoblù, intervistato ai microfoni di GiornaleRossoBlu.it, ha fatto il punto sulla situazione della squadra, soffermandosi sul significato del ritorno in una piazza prestigiosa, sui prossimi impegni e sugli obiettivi personali e collettivi della stagione.
Il centrocampista non nasconde la soddisfazione per la chiamata del club ionico e guarda con fiducia al percorso della formazione rossoblù, convinto che il gruppo abbia le qualità necessarie per puntare al salto di categoria.
«Taranto non ha categoria, voglio conquistare quella superiore»
Il ritorno in rossoblù rappresenta per Bonavolontà un motivo di grande orgoglio, legato sia all’ambizione della società sia al calore della piazza tarantina.
«La chiamata del Taranto è un motivo di orgoglio per me. Taranto non ha categoria ed è molto difficile rifiutare i rossoblù, sia per l’ambizione sia per l’ambiente. Mi hanno parlato molto bene della società, che è molto seria. Poi la città ha uno stadio minimo da Serie B: con questa maglia voglio conquistare la categoria superiore», ha dichiarato il centrocampista.
Parole che testimoniano la volontà di contribuire concretamente alle ambizioni del club, in una stagione nella quale il Taranto punta a essere protagonista nel campionato di Eccellenza pugliese.
Coppa Italia, contro l’Atletico Acquaviva serve vincere
Il primo appuntamento sul quale si concentra l’attenzione è la gara d’andata del secondo turno di Coppa Italia di Eccellenza contro l’Atletico Acquaviva, in programma giovedì 15 ottobre alle 15.30.
Bonavolontà si aspetta una sfida complicata, anche perché gli avversari potrebbero essere motivati dalla necessità di riscattare i recenti risultati negativi.
«L’obiettivo di giovedì è vincere. Non sarà una partita semplice, perché i nostri avversari vengono da una serie di diversi risultati negativi di fila e quindi avranno voglia di rivalsa e cercheranno di dare il 100% per vincere. Noi dobbiamo dare il massimo per conquistare la vittoria: siamo pronti a battagliare dal primo all’ultimo minuto», ha spiegato.
L’obiettivo dei rossoblù sarà dunque quello di affrontare la gara con determinazione, cercando di ottenere un risultato positivo in vista del ritorno, fissato per giovedì 29 ottobre alle 20 allo stadio Erasmo Iacovone.
Brilla Campi, una trasferta per accorciare dalla vetta
Dopo l’impegno di Coppa Italia, il Taranto sarà atteso lunedì 19 ottobre dalla trasferta di Campi Salentina contro il Brilla Campi. Una partita che Bonavolontà considera particolarmente importante per il cammino in campionato.
«La partita contro il Campi sarà fondamentale perché vengono da diversi risultati positivi ottenuti di fila. Loro daranno il massimo, sarà una trasferta ostica, ma noi andremo lì per conquistare l’intera posta in palio e accorciare ancora di più dalla vetta della classifica», ha affermato il centrocampista.
La squadra rossoblù è chiamata quindi a mantenere alta la concentrazione in una fase della stagione nella quale ogni punto può risultare determinante nella corsa agli obiettivi prefissati.
«Sarebbe meraviglioso segnare allo Iacovone»
Bonavolontà guarda anche alle proprie ambizioni personali. Tra i desideri del centrocampista c’è quello di tornare a segnare con la maglia del Taranto, regalando una gioia ai tifosi rossoblù proprio nello stadio di casa.
«Mi piacerebbe molto tornare a segnare per il Taranto. Segnare un gol è la sensazione migliore che possa provare un calciatore, sarebbe meraviglioso segnare allo Iacovone, uno stadio unico nel suo genere», ha raccontato.
Il giocatore è consapevole, tuttavia, che conquistarsi spazio a centrocampo non sarà semplice, vista la qualità e la profondità della rosa a disposizione dello staff tecnico.
«C’è anche da dire che c’è una grande concorrenza a centrocampo, sia nel reparto più offensivo sia in quello più difensivo quest’anno. Ci sono calciatori di esperienza e di livello importante come Angiulli, Di Paolantonio o Eijgenraam, che fino a qualche mese fa era in Eredivisie, ma ci sono anche giovani interessanti come Soldani o Monetti, che possono migliorare ancora di più».
Tra i nomi citati da Bonavolontà figura anche Falzerano, esempio di un gruppo nel quale convivono esperienza, qualità tecnica e prospettive di crescita.
«Siamo competitivi e possiamo puntare al salto di categoria»
L’analisi del centrocampista si conclude con una valutazione positiva sulle potenzialità complessive del Taranto. Bonavolontà ritiene che la squadra abbia le risorse necessarie per affrontare il campionato con ambizioni importanti.
«Molti di questi centrocampisti sono di una categoria superiore, per esempio Falzerano. La squadra è completa in tutti i reparti, siamo competitivi e possiamo ambire alla conquista della categoria superiore».
Un messaggio chiaro: il Taranto vuole giocarsi le proprie possibilità fino in fondo. Tra Coppa Italia e campionato, i prossimi appuntamenti rappresenteranno occasioni importanti per confermare sul campo le ambizioni rossoblù e continuare il percorso verso l’obiettivo stagionale.















