Un controllo in strada, alcuni movimenti ritenuti sospetti e il successivo ritrovamento di droga nell’abitazione. È così che, nei giorni scorsi, si è conclusa un’operazione dei Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Taranto, impegnati in un servizio mirato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree periferiche della città.
Durante l’attività, i militari hanno notato un giovane di 24 anni che, dopo essersi intrattenuto per pochi secondi con un gruppo di ragazzi, si è allontanato a piedi. Un comportamento che ha attirato l’attenzione dei Carabinieri, i quali hanno deciso di procedere al controllo.
Due dosi trovate durante la perquisizione
La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire due dosi di sostanza stupefacente, presumibilmente hashish. Gli accertamenti sono quindi proseguiti nell’abitazione del ventiquattrenne, dove i militari hanno scoperto un quantitativo più consistente di droga.
La sostanza era nascosta nel bagno di casa. Qui i Carabinieri hanno recuperato circa 98 grammi di materiale presumibilmente riconducibile allo stesso stupefacente, suddiviso in due pezzi, oltre a materiale ritenuto utile per il confezionamento delle dosi.
Le analisi sulla sostanza sequestrata
Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Il quantitativo complessivo sarà ora analizzato dagli specialisti del L.A.S.S. del Nucleo Investigativo del Comando provinciale dei Carabinieri di Taranto.
Gli accertamenti tecnici e di laboratorio dovranno stabilire con precisione la natura della sostanza, il principio attivo e il peso netto.
Disposti gli arresti domiciliari
Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria, il giovane è stato condotto presso la propria abitazione per essere sottoposto agli arresti domiciliari.
La posizione del ventiquattrenne resta al vaglio dell’autorità giudiziaria. Come previsto dalla legge, l’indagato è da considerarsi innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna, nel rispetto del principio della presunzione di innocenza.















