di Matteo Di Castri
La Virtus Francavilla si prepara ad affrontare la Fidelis Andria con la consapevolezza delle difficoltà che attendono la formazione biancazzurra, ma senza lasciarsi condizionare dall’importanza dell’appuntamento. Alla vigilia della trasferta, Bruno Trocini predica equilibrio e concentrazione, indicando nella capacità di confermare le buone prestazioni offerte finora la strada da seguire.
Il tecnico si aspetta una partita combattuta, caratterizzata da intensità e numerosi duelli individuali, contro un avversario che sembra aver trovato nuovo slancio dopo il cambio in panchina.
Fidelis Andria in crescita, attesa una gara intensa
Trocini riconosce il momento positivo degli avversari e mette in guardia la propria squadra dal clima che troverà in campo.
«La Fidelis sta facendo bene e con il cambio di allenatore ha trovato un passo diverso. Ci attende un ambiente entusiasta, con tanta voglia di proseguire su questa strada. Credo che assisteremo a una gara intensa, con molti duelli, magari non particolarmente spettacolare».
Una lettura che lascia intendere come la partita possa essere decisa soprattutto dalla capacità di imporsi nei contrasti, mantenere alta l’attenzione e sfruttare le situazioni favorevoli.
Nessuna gara della svolta: conta il percorso
L’allenatore della Virtus Francavilla non considera la sfida uno spartiacque della stagione. L’obiettivo è proseguire lungo il percorso intrapreso, senza caricare l’incontro di aspettative eccessive.
«Non penso che questa sia la partita della svolta. Dobbiamo essere equilibrati anche nelle aspettative e concentrarci sul nostro percorso. In trasferta abbiamo offerto buone prestazioni: vogliamo giocare con coraggio, valorizzando le nostre caratteristiche e cercando di fare bene».
Il riferimento alle prove lontano dalla Nuovarredo Arena conferma la fiducia di Trocini nelle qualità del gruppo. La Virtus dovrà riproporre la propria identità anche in un ambiente difficile, cercando il giusto equilibrio tra iniziativa offensiva e solidità difensiva.
La capacità di gestire i momenti della partita sarà determinante: attaccare con convinzione, senza concedere spazi che possano favorire le ripartenze della Fidelis.
Ballottaggio in attacco, Malva chiamato a crescere
Sul fronte della formazione, restano da sciogliere alcuni dubbi nel reparto offensivo. Lombari, Malva e Ahmetaj rappresentano soluzioni che puntano su imprevedibilità e dinamismo, mentre Coniglio offre caratteristiche differenti, grazie a una maggiore presenza fisica e alla possibilità di garantire un riferimento in area di rigore.
Le ultime valutazioni dello staff terranno conto anche di qualche problema fisico accusato durante la settimana. Le scelte, inoltre, non riguarderanno soltanto gli undici iniziali, ma anche la possibilità di cambiare l’andamento della gara attraverso le sostituzioni.
«La cosa importante è che i ragazzi abbiano sempre risposto quando sono stati chiamati in causa. Servono giocatori capaci di incidere dall’inizio, ma anche elementi che sappiano cambiare la partita entrando dalla panchina», ha sottolineato Trocini.
Un passaggio nel quale emerge l’importanza dell’intero gruppo, chiamato a farsi trovare pronto indipendentemente dal minutaggio e dal ruolo assegnato.
L’allenatore si è soffermato anche su Malva, dal quale si aspetta una maggiore continuità di rendimento.
«Ha qualità e intelligenza, può ricoprire diversi ruoli, ma deve trovare maggiore costanza. Glielo ripeto spesso».
Parole che confermano la fiducia nelle potenzialità del giocatore, accompagnata dalla richiesta di trasformare le qualità individuali in un contributo più regolare per la squadra.
Identità e flessibilità tattica per cercare il risultato
Anche l’eventuale modifica dell’assetto tattico sarà valutata in funzione dello sviluppo della partita. Trocini vuole mantenere la propria filosofia di gioco, senza rinunciare alla flessibilità necessaria per rispondere alle mosse degli avversari.
L’approccio mentale, invece, resta quello di una squadra consapevole del valore dell’impegno e pronta ad affrontarlo con determinazione. La Fidelis Andria rappresenta un ostacolo importante, ma anche un’occasione per misurare la capacità della Virtus di confermare quanto mostrato nelle precedenti uscite.
La trasferta si annuncia impegnativa, con i biancazzurri chiamati a reggere l’intensità dei duelli e a trovare le giuste soluzioni nei momenti chiave.
Il messaggio di Trocini è chiaro: niente proclami e nessuna pressione aggiuntiva, ma fiducia nel lavoro svolto e volontà di giocare con coraggio. La Virtus Francavilla punta a mantenere la propria identità e a tornare dalla sfida con un risultato positivo.















