La sfida contro il Taranto rappresenta un appuntamento speciale per la Soccer Trani. A sottolinearlo è l’allenatore Fabio Moscelli, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita in programma allo stadio Erasmo Iacovone. Il tecnico biancazzurro non nasconde il fascino di una gara che mette di fronte la sua squadra a una piazza storica del calcio pugliese, in un’atmosfera destinata a essere particolarmente coinvolgente.
«È la partita più affascinante della stagione», spiega Moscelli, facendo riferimento sia al valore della piazza e dello stadio sia a quello dell’avversario. Il Trani si è preparato al meglio e scenderà in campo con convinzione, rispetto per il Taranto e l’obiettivo di conquistare un risultato positivo.
Approccio e mentalità faranno la differenza
Per il tecnico, l’atteggiamento iniziale sarà determinante. In una partita di questo livello, ogni dettaglio può assumere un peso particolare e sarà necessario affrontare le difficoltà con personalità e lucidità.
Moscelli evidenzia come il Taranto possa attraversare un momento caratterizzato da alcune insicurezze, ma avverte i suoi che sarà fondamentale sfruttare le situazioni favorevoli senza perdere equilibrio. L’indicazione è chiara: giocare con intensità, convinzione e una mentalità da squadra ambiziosa, evitando di lasciarsi condizionare dal contesto.
L’obiettivo resta conquistare i tre punti
Nonostante il valore dell’avversario e l’importanza dell’appuntamento, il Soccer Trani non intende modificare la propria filosofia. La squadra, spiega Moscelli, scende sempre in campo per ottenere il massimo risultato, cercando di proporre un calcio equilibrato e propositivo.
La preparazione della gara è stata condotta seguendo il consueto metodo di lavoro, pur nella consapevolezza che una sfida davanti a un pubblico così numeroso possa aumentare naturalmente la tensione. Sarà quindi importante trasformare l’emozione in energia positiva.
Iodice, fiducia e serenità al centro del gruppo
Nel corso della conferenza stampa, Moscelli si è soffermato anche su Nicola Iodice e sulla capacità del giocatore di gestire la pressione. L’allenatore lo considera un elemento maturo, in grado di isolarsi dalle voci esterne e concentrarsi esclusivamente sul proprio contributo alla squadra.
Il tecnico lo vede sereno e motivato, sottolineando come possa contare sul sostegno dei compagni e dell’intero gruppo. Un aspetto importante in vista di una gara nella quale serviranno lucidità, personalità e spirito collettivo.
«Giocare davanti a 10.000 spettatori è un sogno»
Il tema dell’atmosfera dello Iacovone occupa una parte significativa delle parole di Moscelli. Scendere in campo davanti a circa 10.000 spettatori, sottolinea il tecnico, rappresenta un’emozione straordinaria per una categoria come questa.
Un’occasione da vivere fino in fondo, con la possibilità di lasciare un ricordo importante e raccontare in futuro un’impresa sportiva. Il Soccer Trani vuole giocarsi le proprie possibilità senza timori reverenziali, consapevole della difficoltà dell’impegno ma determinato a dare tutto.
Il messaggio finale dell’allenatore è quello di una squadra pronta ad affrontare la sfida con rispetto, ambizione e convinzione. Allo Iacovone servirà una prestazione di alto livello per provare a tornare a casa con un risultato positivo.















