L’assegnazione allo stadio Erasmo Iacovone di due importanti appuntamenti del calcio femminile raccoglie anche il plauso del senatore Mario Turco, vicepresidente del Movimento 5 Stelle e delegato nazionale alle Politiche economiche e fiscali.
Il parlamentare esprime soddisfazione per la scelta dell’impianto ionico come sede di Italia-Finlandia, in programma il 5 dicembre e decisiva per il percorso di qualificazione al Mondiale 2027, e della finale di Supercoppa italiana femminile tra Roma e Juventus, prevista per il 10 gennaio 2027.
Turco sottolinea di aver sostenuto l’iniziativa sin dalle prime fasi, favorendo le interlocuzioni tra gli organismi federali e il territorio. Nel suo intervento rivolge un ringraziamento alla FIGC, alla Lega Calcio Serie A Women, al Comune di Taranto, alla Società Sportiva Taranto 2025 e a tutte le professionalità che hanno contribuito al raggiungimento dell’obiettivo.
«Quando si lavora insieme, i risultati arrivano»
Per il senatore, l’assegnazione delle due manifestazioni rappresenta un esempio concreto di collaborazione istituzionale e sportiva.
«Questa è la dimostrazione concreta che, quando istituzioni, organismi sportivi e società del territorio lavorano insieme, è possibile trasformare le opportunità in risultati tangibili per la comunità», dichiara Turco.
Un ringraziamento particolare viene rivolto a quanti hanno lavorato per affrontare le criticità tecniche legate alla struttura e al terreno di gioco dello Iacovone, consentendo allo stadio di proporsi come sede di eventi di rilievo nazionale e internazionale.
Secondo il parlamentare, ospitare la Nazionale italiana femminile e una finale di Supercoppa significa andare oltre il valore sportivo delle singole partite, offrendo alla città una vetrina prestigiosa, nuove occasioni di visibilità e possibili ricadute per le attività economiche e commerciali.
Turco evidenzia inoltre il ruolo dello sport come strumento di partecipazione, inclusione e crescita sociale, sottolineando l’importanza di valorizzare gli impianti cittadini anche dopo la conclusione delle manifestazioni.
Dopo i Giochi del Mediterraneo, la proposta di un Centro olimpico permanente
Nel suo intervento, il senatore collega i due appuntamenti alla necessità di dare continuità agli investimenti realizzati per i Giochi del Mediterraneo.
In questa prospettiva, ricorda di aver presentato una recente interrogazione parlamentare al ministro per lo Sport, Andrea Abodi, chiedendo al Governo un impegno concreto per istituire a Taranto un Centro di preparazione olimpica permanente, integrato con i Centri tecnici federali.
La proposta punta a valorizzare gli impianti sportivi esistenti e prevede, nelle intenzioni illustrate da Turco, risorse certe, un modello di gestione sostenibile e un programma stabile di attività sportive nazionali e internazionali.
L’obiettivo è fare in modo che le strutture riqualificate non siano utilizzate soltanto in occasione dei grandi eventi, ma diventino un patrimonio permanente per la città e per l’intero territorio.
«Taranto merita di essere protagonista»
Per Turco, la sfida ora è consolidare il percorso avviato, garantendo che Italia-Finlandia e Roma-Juventus siano organizzate all’altezza delle aspettative e lascino risultati positivi anche nel lungo periodo.
«Lo Iacovone, così come tutte le altre strutture sportive, deve diventare sempre più un patrimonio della città, capace di accogliere grandi eventi e produrre ricadute positive per tutto il territorio», afferma il senatore.
Il parlamentare ribadisce quindi l’importanza di proseguire sulla strada della collaborazione tra istituzioni, federazioni e realtà locali, affinché i due appuntamenti rappresentino un’occasione di sviluppo e promozione per Taranto.
«L’ufficialità di questi due eventi è un risultato che appartiene all’intera comunità e che dimostra quanto sia importante fare squadra per costruire nuove opportunità di sviluppo e valorizzazione del territorio. Taranto merita di essere protagonista», conclude Turco.















