di Francesca Raguso
Dieci anni con la stessa maglia, un ruolo da leader e la voglia di continuare a essere un punto di riferimento per i compagni. Vincenzo Bufi, capitano dell’Unione Calcio Bisceglie, si prepara ad affrontare una delle sfide più attese della stagione: quella contro il Taranto, avversario che li precede di appena tre punti in classifica.
Dopo il pareggio esterno contro il Polimnia, la formazione biscegliese punta a sfruttare il fattore campo per rilanciarsi e rimanere in corsa per i playoff. Bufi analizza il momento della squadra, il significato della fascia da capitano e le aspettative in vista del prossimo impegno.
«Per me questa squadra è diventata casa»
Vesti per il decimo anno consecutivo la maglia dell’Unione Calcio Bisceglie. Cosa ti ha spinto a rimanere?
«Per me questa squadra è diventata casa. Restare per tanto tempo in un posto non è semplice, ma questa ormai è la mia volontà da anni».
Rivesti anche il ruolo di capitano. Quanto è importante per te e cosa comporta questa responsabilità?
«Per me è un onore essere il capitano di questa squadra. È un ruolo di responsabilità e di esperienza e cerco di essere un esempio per tutti».
Il pareggio con il Polimnia e la sfida al Taranto
Domenica avete pareggiato in trasferta contro il Polimnia. Qual è la tua lettura del risultato?
«Domenica avremmo potuto e dovuto ottenere i tre punti. Abbiamo sprecato tanto e ci sarà da imparare la lezione».
Domenica affronterete in casa il Taranto, che vi precede di appena tre lunghezze. Come bisognerà affrontare una partita così importante?
«Dobbiamo affrontare il Taranto con l’obiettivo di agguantarlo in classifica. Dobbiamo iniziare a fare punti in casa».
Una sfida che rappresenta quindi un’occasione importante per ridurre il distacco e dare nuovo slancio al percorso dell’Unione Calcio Bisceglie. La squadra dovrà trasformare le occasioni create in concretezza, evitando di lasciare per strada punti preziosi.
Il rapporto con la tifoseria e l’obiettivo stagionale
Quanto può incidere il sostegno del dodicesimo uomo in campo, ovvero la tifoseria?
«Noi non abbiamo una grande tifoseria. Quindi evitiamo di pensare ai pro e ai contro di una tifoseria».
Qual è l’obiettivo della squadra per questa stagione?
«Il nostro obiettivo è restare agganciati al treno playoff».
Parole che delineano le ambizioni del capitano biscegliese: mantenere la squadra in corsa per le posizioni che contano e affrontare ogni impegno con la consapevolezza che la classifica può ancora offrire margini di miglioramento. La gara contro il Taranto rappresenterà un passaggio significativo in questo percorso.















