di Davide Malavisi
Torna l’appuntamento con “GRB La voce del tifoso”, la rubrica che dà spazio alle opinioni e alle indicazioni dei sostenitori rossoblù. Dopo la pesante sconfitta contro l’Unione Calcio Bisceglie e il conseguente esonero di Luca Tiozzo, GiornaleRossoBlu.it ha chiesto ai propri lettori di esprimersi sui nomi proposti per la successione sulla panchina del Taranto.
La partecipazione è stata significativa: oltre 500 commenti tra Facebook e Instagram, dai quali emergono due candidature capaci di raccogliere gran parte delle attenzioni e delle preferenze della tifoseria.
Capuano, il ritorno che accende la piazza
Il nome più ricorrente è quello di Ezio Capuano. Una parte consistente dei sostenitori auspica un suo ritorno a Taranto, ricordando l’esperienza dell’allenatore campano, protagonista della cavalcata che portò i rossoblù a sfiorare la Serie B attraverso i playoff.
Capuano viene considerato da molti tifosi uno dei pochi tecnici in grado di gestire uno spogliatoio complesso, trasmettere carattere alla squadra e provare a rimettere in carreggiata una stagione che, dopo gli ultimi risultati, appare decisamente in salita. Il suo nome richiama un passato ancora vivo nella memoria della piazza e alimenta l’idea di un possibile nuovo corso.
Di Meo, una candidatura tra ricordi e contrasti
Tra le preferenze dei lettori spicca anche Giuseppe Di Meo, reduce dalla precedente esperienza alla guida del Bisceglie. Una candidatura che non manca di suscitare discussioni, considerando i rapporti non sempre semplici con una parte della tifoseria tarantina.
Nonostante i dissapori, diversi sostenitori riconoscono nel tecnico una figura potenzialmente capace di rilanciare le ambizioni rossoblù. A pesare nella valutazione è anche il ricordo del percorso compiuto dal Bisceglie in Coppa, culminato nella promozione dei nerazzurri: un risultato che, per i tifosi ionici, resta legato anche a sentimenti contrastanti.
Gli altri nomi sullo sfondo
Più defilate, nel dibattito sviluppatosi sui social, restano le altre candidature indicate nel sondaggio, tra cui quella di Scaringella. Profili di esperienza e caratura, ma che, almeno sulla base delle reazioni raccolte, sembrano aver acceso meno l’entusiasmo della tifoseria rispetto a Capuano e Di Meo.
Il messaggio che arriva dai lettori è chiaro: in un momento delicato della stagione, i sostenitori chiedono una guida capace di restituire identità, personalità e fiducia a una squadra chiamata a reagire. Il sondaggio fotografa le aspettative della piazza, mentre la scelta definitiva resta nelle mani della società.















