IL DERBY – E’ una sfida importante, di cartello. Due squadre che si incontrano qui allo Iacovone dopo diversi anni. E’ una squadra che fa dell’agonismo l’arma migliore ed esprime un buon calcio. Hanno una rosa importante, perdono due titolari, ma ne rientrano quattro. Abbiamo preparato la partita al meglio, dovremo fare una gara maschia.
CHE TARANTO SARA’ – L’abbiamo preparata come tutte le altre, sapendo che possono essere decisivi gli episodi. Non abbiamo certo preparato la partita su questo, ma si lavora anche sulle lacune dell’avversario, se nel caso le presenteranno. E’ una squadra attrezzata, compatta, subiscono pochi gol e si sono rinforzati. Li rispettiamo, ma non li temiamo. Vedremo che assetto sarà, tutti sono potenziali titolari, avremo disponibile anche Benvenga, tutto sarà figlio della settimana, ho dei dubbi ma li scioglierò domenica partita. Non do nulla per scontato, mi piace tenere tutti i giocatori sul filo di lana perché tutti devono sentirsi partecipi, anche chi subentra può essere determinante. I ragazzi lo hanno anche dimostrato che questo è il nostro punto di forza.
IL FOGGIA – Mi aspetto un avversario determinato e rinvigorito dalla vittoria sul Cerignola. Hanno preso consapevolezza, sanno che si giocano il campionato, dobbiamo rispettarlo, ma sono anche loro che ci devono temere.
SCONTRI DIRETTI – Noi ci crediamo sempre, non ci illudiamo, ma è il nostro lavoro. Ci crederemo fino a quando la matematica non ci condanna. Non andremo per fare la guastafeste di qualcuno, mancano ancora tante partite, anche se il distacco notevole. Sappiamo che entriamo in campo per vincere e così faremo contro il Foggia, perché siamo il Taranto e dobbiamo onorare quello che è questa piazza. Non saremo un semplice termometro per le altre. Poi da qui alle prossime quattro partite capiremo ciò che potremo raggiungere.
SPALTI VUOTI – I tifosi sono una componente importante per noi, sappiamo che quando lo stadio è stato pieno ci ha dato una mano in più. La palla ora passa a noi per far venire la voglia alla gente di seguirci. Faremo una gara importate per ottenere un risultato positivo.
MERCATO – Io faccio l’allenatore e svolgo il mio compito, per questo c’è un direttore sportivo con cui mi confronto. Io ho la mia squadra e lavoro per ottenere il massimo dai calciatori che ho. Chiunque vorrebbe iniziare dal ritiro, che è importante, perché lavori su come improntare la stagione. Non penso al futuro perché sono realista e dobbiamo sempre dimostrare. Mi farebbe piacere restare, non lo nascondo, ma sono concentrato sul breve termine e non penso al futuro.
Maurizio Mazzarella













