Lo “smart working” o in italiano “lavoro agile”, è sicuramente uno dei termini cardini di questo brutto periodo che la popolazione mondiale sta vivendo. Nella maggior parte dei casi consiste nel lavoro da casa tramite PC, smartphone, app che permettono la gestione e l’organizzazione del proprio lavoro, ma ovviamente, a causa dello stop forzato degli allenamenti, anche il Taranto sta adottando metodi alternativi di smart working con programmi personalizzati da svolgere giornalmente direttamente a casa.
Come spiegato in alcune interviste dal preparatore atletico dei rossoblu Francesco Negro, ognuno dei ragazzi ha un proprio programma da seguire e svolgere ogni giorno per circa un’ora, in modo tale da non perdere la condizione fisica, anche se non è certamente equiparabile ai classici allenamenti settimanali per preparare le partite. Il lavoro è incentrato particolarmente su esercizi per la forza fisica e sulla corsa per garantire una certa resistenza. “Per l’alimentazione – come spiega Negro in un’intervista per La Gazzetta del Mezzogiorno – non ci sono specifiche raccomandazioni, ma i giocatori nel loro interesse si atterranno ad un regime alimentare adeguato.”
In attesa di nuove disposizioni da parte del Governo circa le misure restrittive a causa del CoVid-19, la squadra sicuramente continuerà ancora per molto ad allenarsi in questa maniera e chissà, se per qualcuno, quella contro il Gladiator non sia stata proprio l’ultima partita con la casacca rossoblu.
Simone Pulpito













