Taranto ospita in questi giorni una delle tappe più significative del percorso inclusivo di Special Olympics Italia, con lo svolgimento del torneo di Special Basket che coinvolge le regioni del Centro-Sud e numerose realtà sportive e associative.
A raccontare il senso profondo dell’iniziativa è stata Ketty Lorusso, direttrice regionale del Team Puglia di Special Olympics Italia, intervenuta in collegamento alla trasmissione “100 Sport WeekEnd” su Studio 100, condotta da Dario Gallitelli.
“Arriviamo a Taranto perché come team regionale rappresentiamo la Puglia e siamo tutti focalizzati in questo momento storico nella provincia di Taranto”, ha dichiarato Lorusso, sottolineando la centralità del territorio pugliese nel progetto.
La settimana di attività è stata scandita da appuntamenti sportivi e sociali: “Ieri siamo stati a Statte con un evento sull’autismo, oggi sono arrivate le squadre, domani e dopodomani si scende sul parquet con le squadre dello Special Basket”.
Il torneo rappresenta una delle espressioni più importanti dello sport unificato promosso da Special Olympics: “Gli atleti con disabilità scendono in campo con i loro partner, cioè compagni e amici che si allenano con loro. Questa è la nostra realtà sportiva altamente inclusiva, perché lo sport è inclusione”.
L’iniziativa coinvolge squadre provenienti da più regioni del Sud Italia: “Sono arrivate le squadre dalla Calabria, dalla Sicilia, dalla Basilicata e dalla Puglia. È il torneo del Centro-Sud di Special Olympics Italia”.
Ampio spazio anche ai cosiddetti “giochi speciali”, dedicati agli atleti con disabilità più complesse: “Sono riservati a ragazze e ragazzi con disabilità gravi e gravissime, per permettere loro di scendere in campo e svolgere esercizi e skills insieme ai loro compagni. Nessuno è escluso a qualunque livello di abilità”.
La manifestazione si distingue anche per i numeri e la partecipazione collettiva: “62 partite, 320 atleti, 42 squadre e tantissime associazioni di volontariato coinvolte”, ha ricordato Lorusso, evidenziando il contributo fondamentale del tessuto sociale e sportivo locale.
Le gare si svolgono tra venerdì e domenica, con le fasi finali previste al Tursport di San Vito, in un clima di grande partecipazione e collaborazione tra territori.
Come ribadito nel corso dell’intervista andata in onda su Studio 100, Special Olympics non rappresenta solo un evento sportivo, ma un vero e proprio modello sociale: “Lo sport è inclusione e Special Olympics è un movimento che collega lo sport a una serie di attività sociali sul territorio”.
Un messaggio forte che, attraverso le parole di Ketty Lorusso, conferma il valore educativo, umano e comunitario dell’iniziativa che in questi giorni sta animando la città di Taranto.













