La redazione di Giornaleorossoblu.it ha avvicinato ai propri microfoni il centrocampista del Taranto, Stefano Manzo. Il calciatore, in via di ripresa dal suo infortunio, ci ha raccontato il suo pensiero in merito alla possibile ripresa della stagione. Con un occhio anche verso una sua possibile riconferma per la prossima annata.
Queste le sue dichiarazioni:
Come stai? Ti sei ripreso a pieno dal tuo infortunio?
“Sto iniziando a star meglio. Procedo con la riabilitazione, ci vorranno ancora una ventina di giorni. Non è chissà quanto difficile, poiché devo recuperare solo la mobilità della spalla e del braccio”.
Come stai vivendo questo periodo?
“È difficile stare fermi. Non è bello stare a casa e non poter fare nulla. La nostra vita è basata solo su calcio e in questo momento siamo in difficoltà”.
Secondo una tua opinione si riprenderà a giocare e cosa reputi giusto fare?
“Spero vivamente che si torni sui campi. La Lombardia è la regione più colpita dall’emergenza, e qual ora si dovesse riprendere a giocare nel Nord Italia, sarebbe giusto concludere anche il nostro di campionato. Rinunciare a tre mesi di stipendio per noi non sarebbe semplice. Il calcio oltre a una passione, per noi è un lavoro che ci spinge a fare tanti sacrifici. Quando si tenterà di tornare alla vita normale il 4 Maggio, noi saremo la categoria più penalizzata”.
Cosa non è andato in questa stagione?
“Ci sono quelle annate storte, dove non partendo bene si innescano tanti problemi, i quali non ti fanno andare avanti. Abbiamo avuto delle difficoltà nell’amalgamarci come squadra, cosa che ci siamo portati fin quando il campionato non è stato sospeso”.
Ti piacerebbe giocare ancora a Taranto la prossima stagione?
“Sicuramente si. Sembra retorica, ma quando per due anni punti a vincere e non riesci a raggiungere l’obiettivo, aumenta la voglia di restare. A Taranto non si vince da tanto, perciò potrebbe esserci una motivazione in più, che ti spinge a tentare qualcosa di unico. Sono qui da due anni e in me è subentrato uno spirito di attaccamento verso questa città e questi colori”.
Hai avuto contatti per una eventuale riconferma?
“Ho sentito il presidente per altre situazioni. Ad oggi è difficile fare un programma per l’anno prossimo, poiché non si sa se si ricomincerà o meno. Se ne riparlerà quando tutto sarà molto più chiaro”.
In caso tu dovessi vestire rossoblù anche l’anno prossimo, accetteresti la fascia di capitano?
“Sarebbe una bellissima cosa. Chi è che non vorrebbe essere il capitano, figuriamoci del Taranto. Rappresentare la propria squadra in campo è qualcosa di emozionante”.
Cosimo Lenti
N.B. Tutti coloro che volessero riprendere le dichiarazioni gentilmente fornite nella presente intervista al nostro giornale multimediale, in parte o nella loro totalità, sono pregati di riportarle fedelmente, inserendo inoltre a corredo il nome dell’autore e della testata giornalistica stessa come fonte.













