Come stai vivendo questa ripresa?
“Ho iniziato ad uscire ed allenarmi al campo. Sono rimasto a Taranto poiché vi era la possibilità che il campionato ricominciasse. Verso il tre giugno credo che tornerò a casa”.
La scelta di sospendere qui i campionati, la ritieni giusta?
“Escludendo la Serie A e la B, dato che dietro quei match c’è un guadagno incredibile. Se la Serie C dovesse riprendere, non vedo perché noi non potremmo ritornare a giocare. Non ci hanno minimamente calcolati”.
In virtù della prossima stagione, come si può evitare il pericolo contagio?
“La migliore soluzione sarebbe riaprire gli stadi dopo aver trovato un vaccino. Questa, secondo la mia opinione, sarebbe la scelta giusta da compiere”.
In questi giorni abbiamo letto varie dichiarazioni di alcuni membri della rosa, e tutti concordavano sul fatto che non vi siete amalgamanti nella maniera più adeguata. Cosa non è andato in questa stagione?
“Nel mio piccolo mi sono fatto voler bene da tutti i miei compagni, ho dato sempre il massimo per questa maglia. Non so cosa sia andato storto, ma negli allenamenti vi posso assicurare che tutti davano il 100%”.
Sei soddisfatto della tua stagione personale?
“Non sono mai soddisfatto, si deve sempre trovare il pelo nell’uovo per una crescita personale, perciò non sono contento della mia stagione”.
Si è parlato di un interesse del Monopoli nei tuoi confronti, quanto c’è di vero?
“Non c’è nulla di vero”.
Vorresti rimanere a Taranto un altro anno, hai già parlato con la società?
“Qual ora mi dovesse arrivare la chiamata, valuterei la cosa con il mio procuratore. Non ho parlato ancora con la società, poiché aspettavano che finisse la stagione. Bisognerà vedere anche cosa deciderà l’Empoli, il mio cartellino appartiene ai biancoazzurri. Se il Taranto dovesse chiamare significa che qualcosa di buono l’ho fatto.”
Cosimo Lenti













