Oltre la crisi, oltre le difficoltà patite nella scorsa stagione con un girone di ritorno, prima del lockdown, disputato imbottiti di Juniores per provare a raggiungere la salvezza (centrata poi con la cristallizzazione delle classifiche) in un campionato di Eccellenza pugliese che, a dire il vero, questa stagione sembra possedere i crismi di un campionato dal tasso qualitativo non indifferente.
Il Martina riparte a modo suo, sottotraccia, a fari spenti per porsi all’attenzione del calcio che conta dove ci è sempre stato, a fasi alterne, con pregevoli risultati. Lo fara’ in una batteria di contendenti di assoluto pregio con diverse squadre attrezzate per recitare la parte del leone. Basta guardare l’ambizione dello United Sly Trani per avere una idea di che campionato sarà. Ma non solo.
Barletta, Massafra ed altre non staranno certo a guardare. Nella qualità che impera con diversi giocatori importanti scesi di categoria per dare lustro al massimo campionato regionale, si può annoverare anche il cavallo rampante biancazzurro che sembra pian piano allinearsi alla sua storia. La nuova proprietà rappresentata dal duo imprenditoriale Soldano-Lacarbonara dà la sensazione di voler fare le cose per bene. La scelta della panchina è ricaduta su di un tecnico eccellente, Pizzulli, che negli anni 70′ da giocatore biancazzurro ha lasciato ricordi positivi come giocatore.
Conoscendo il suo background da allenatore, è presumibile pensare che possa ripetersi anche a capo della guida tecnica. L’allestimento della rosa ha già fornito indicazioni di forza importanti: i pezzi pregiati del Brindisi della scorsa stagione Marino e Fruci, le conferme di Camporeale e Delgado ed il neoacquisto del centrale difensivo argentino Barrera sono i primi tasselli illustri nella composizione di un mosaico di probabile affidabilità. Se son rose, fioriranno.
S. C.













