Lo ricordiamo da avversario come calciatore con le maglie del Gallipoli. Quest’oggi mister Ciro Ginestra siede sulla panchina del Picerno ed ha affrontato il Taranto in una partita mani noiosa a tratti caratterizzata da un agonismo sopra le righe.
Partita equilibrata: “Fino al 26′ prima dell’espulsione di Guaita ho visto due squadre che si fronteggiavano in campo in modo equilibrato. Quando il Taranto è rimasto in dieci uomini ho provato ad alzare il baricentro della squadra ma noi sapevamo già di non avere degli attaccanti di ruolo. Abbiamo Esposito e D’Angelo ma non sono attaccanti di ruolo, una grossa mano ce l’ha data Pittaresi nella ripresa. Ci dispiace perché ad un certo punto avevamo il controllo del gioco e abbiamo avuto due occasioni ma in questi campionati e in certe partite se la palla non entra bisogna stare anche attenti a non perdere.”
Cantiere aperto: “ Per quanto riguarda noi, quest’oggi eravamo in difficoltà, siamo una squadra che si allena insieme da dieci giorni e c’è stato un viavai di calciatori. Sono sicuro che supereremo anche gli straschichi relativi alla sentenza che ci ha riguardato. Sono un tecnico a cui piace proporre gioco e spero che qualche elemento in più rinforzerà l’organico.”
Taranto dirà la sua: “ Quella del Taranto è sempre stata una società con una tifoseria importante, ho visto una squadra forte che dirà la sua fra le prime 5-6 squadre del campionato e tra queste ci saremo anche noi.”
Andrea Loiacono













