Dopo le prime giornate di campionato secondo lei c’è o ci sarà qualche sorpresa, sia in negativo che in positivo?
Visto che il campionato è cominciato da poco è difficile rispondere a questa domanda, però ci sono state delle conferme e non delle sorprese in negativo. Tutte le squadre stanno facendo ciò che possono fare, ognuna in base ai propri obiettivi. La sorpresa positiva potrebbe essere il Sorrento che nonostante abbia cambiato parecchio nell’organico dello scorso anno, come per esempio 4/ 5 over o 2 under di spessore come Vitale e Fusco, sta facendo benissimo.
Come ha visto il Taranto nelle prime tre partite e fin dove può spingersi la squadra di Laterza?
Il Taranto è la squadra che ho più seguito, è stata costruita una rosa funzionale al campionato. Stanno facendo bene, a parte la sconfitta casalinga con il Sorrento a mio avviso immeritata. È ovvio che pagano la sfortuna di avere infortunati due giocatori importanti come Corvino e Alfageme, ora manca qualcosa là davanti ma purtroppo gli infortuni non si possono prevedere. Dalla prima giornata contro il Picerno comunque stanno esprimendo un buon calcio.
Chi crede potrà giocarsela fino all’ultimo per la vittoria finale?
Sicuramente il Sorrento, perché ormai avranno formato un bel gruppo. Poi ci sono il Casarano che ha fatto una bella squadra così come il Taranto e altre compagini che sono partite in ritardo, come Picerno e Bitonto. Anche l’ Altamura, anche se forse nelle ultime giornate ha raccolto meno di quanto meritasse, e il Brindisi che può essere considerata un’altra sorpresa anche se ha allestito una squadra importante. Secondo me tutte le società hanno costruito delle rose interessanti con i giusti criteri sia numerici che quantitativi.
Lei ha iniziato la stagione ad Altamura, i rapporti però non sono proseguiti. Che squadra stava venendo fuori e a cosa può puntare secondo lei?
La squadra era buona per l’obiettivo di fare un campionato non da primissimi posti però interessante. Qualcuno è andato via ma l’intelaiatura è rimasta sempre la stessa, quindi credo che possa proseguire tranquillamente, sperando che la regolarità del campionato non venga compromessa da queste soste.
Domenica c’è il recupero di Casarano-Taranto. L’anno scorso in questa partita c’era lei sulla panchina dei salentini. Che tipo di match sarà secondo lei e quanto può essere importante per l’andamento complessivo in campionato di entrambe le squadre?
In questo momento non è una partita decisiva, è interessante perché si affrontano due squadre importanti e attrezzate per la vittoria finale. Qualsiasi risultato non può essere decisivo perché siamo ancora alla sesta giornata; può essere però fondamentale per il morale delle squadre perché un risultato positivo in queste partite ti dà consapevolezza che stai lavorando bene. In caso di risultato negativo però ci si rimbocca le maniche e si cerca di capire dove si è sbagliato, non cambia niente.
Marco Mannino













