SPOSITO: non rischia nulla per tutta la durata del match, non si contano sue parate. VOTO 6
BOCCIA: gioca una buona partita ma nel primo tempo commette un paio di errori che rischiano di compromettere il match. VOTO 5,5
GUASTAMACCHIA: prestazione autorevole, ci mette il piedone nelle situazioni di difficoltà e da ordine. VOTO 6,5
RIZZO: salva un’occasione molto pericolosa nel primo tempo, gioca una buona partita e si conferma pilastro della difesa. VOTO 6,5
CALDORE: giocatore di categoria superiore, tra i migliori in campo per il Taranto, disputa una gara a dir poco perfetta. VOTO 7,5
MARSILI: gara composta, di sacrificio, da vero capitano che non molla mai. VOTO 7
DIABY: monumentale in mezzo al campo, domina fisicamente e tecnicamente fino alla sua permanenza nel rettangolo di gioco. VOTO 7,5
GUAITA: al rientro dopo la squalifica, gioca un’ottima partita, si rende pericoloso in molte occasioni ed è tra i migliori dei rossoblu. VOTO 7
ACQUADRO: una buona prestazione condita da un bel goal di testa che regala al Taranto i 3 punti. VOTO 7
FALCONE: pimpante e voglioso di mettersi in mostra contro la squadra della sua città, la sua partita è sufficiente. VOTO 6
SERAFINO: non è certamente la punta che fa per il Taranto, anche oggi non va al tiro, prova a giocare molto di sponda ma non basta. VOTO 5,5
MATUTE (63′): ingresso molto positivo, prova in almeno tre occasioni a lanciare in porta i compagni con ottime giocate. VOTO 6
CALEMME (67′): esordio sufficiente per l’ex Nardò che ha anche l’occasione di fare goal. VOTO 6
MARINO (86′): s.v.
STRACQUALURSI (88′): s.v.
MASTROMONACO (88′): s.v.
LATERZA: schiera in campo una squadra molto compatta in difesa, che soffre un po’ l’inferiorità numerica nella metà campo avversaria, ma che alla prima occasione buona mette la palla in porta e chiude con una vittoria importante. VOTO 7
BRINDISI: squadra passiva, conta molto l’assenza di un uomo importante come Cerone, ma non può dipendere da un solo elemento una squadra intera. VOTO 5
Simone Pulpito














