Nel giorno di Santa Cecilia il Taranto ritorna a giocare e a vincere battendo il Brindisi allo Iacovone nel recupero della sesta giornata. A regalare il successo ai rossoblù, scesi in campo per la prima volta quest’anno con la prima maglia a strisce verticali, ci ha pensato Aquadro allo scadere della prima frazione con un colpo di testa a pallonetto che ha battuto Pizzolato.
Al termine dell’incontro il primo a presentarsi in sala stampa per il Taranto è il mister Giuseppe Laterza visibilmente soddisfatto.
Vittoria di cuore: ” Non è stata una bella partita, mi aspettavo tanti errori da una parte e dall’altra e così è stato. Tuttavia per noi si tratta di una vittoria importante. Non era facile giocare e trovare il ritmo dopo un mese ma faccio i complimenti ai ragazzi, siamo stati bravissimi.”
Scelte tattiche: ” Le scelte fatte prima della gara sono frutto proprio di questa situazione particolare che abbiamo vissuto. In più in questi giorni la tanta pioggia scesa ha appesantito il campo del nostro stadio e ho pensato di schierare una squadra più muscolare ed esperta. In difesa ho preferito affidarmi a trequarti di difesa over e in mezzo al campo ho invece concesso spazio a Diaby che ha disputato una grande prestazione così come tutta la squadra.”
Equilibrio a centrocampo: “Dopo un mese di stop non avevo possibilità di analizzare granchè e speravamo di sbloccare la gara nel primo tempo per gestire con calma ed equilibrio nel secondo tempo come poi è avvenuto. Mi sono schierato a tre in mezzo con l’ingresso di Matute che ci ha aiutato ancor di più a non concedere palloni vaganti al Brindisi.”
Autostima e ripresa: ” Questa vittoria ci concede tante indicazioni positive soprattutto dal punto di vista psicologico. I tre punti aumentano sempre l’autostima e consentono di lavorare meglio in settimana. Il ritmo partita non può essere al top ma contiamo di raggiungerlo allenando e giocandoci senza più fermarci.”
Brindisi: ” Ho visto un Brindisi abbastanza rinunciatario soprattutto nel primo tempo quando si sono schierati a cinque dietro nel tentativo di farci venire fuori e ripartire alle nostre spalle; noi siamo stati molto bravi a difenderci e non commettere sbavature.”
Andrea Loiacono














