Insieme al suo compagno di reparto è stato il migliore in campo nel match tra Taranto e Brindisi andato in scena questo pomeriggio allo Iacovone. Parliamo di capitan Marsili, solito faro di centrocampo e uomo spogliatoio. Queste le sue dichiarazioni al termine dell’incontro.
Appello alla cittadinanza: “Innanzitutto volevo fare un appello a tutta la tifoseria e la cittadinanza tarantina. C’è un bambino che soffre di SMA una malattia molto rara e sta lottando per la vita. Per consentirgli delle cure ci sarebbe bisogno di una ingente somma di denaro. Chiedo a tutta la città di Taranto che a più riprese ha dimostrato la sua grande generosità di contribuire con una donazione nei confronti di questo bambino e della sua famiglia che tutti noi abbracciamo calorosamente.”
Consapevolezza: “Oggi era difficile disputare una prestazione qualitativamente di spessore, venivamo da un mese di stop; in ogni caso abbiamo messo in campo tutto il cuore e la consapevolezza, la grinta che possediamo e ne siamo venuti a capo ottenendo una vittoria preziosa contro un avversario non semplice.”
Cambi di modulo: ” Durante il match siamo passati a giocare a tre a centrocampo trasformando il modulo di partenza in un 4-3-3. Devo dire però, che questi movimenti non sono casuali in campo ma studiati in settimana. Poi è chiaro che ci adattiamo al mister e all’avversario.
Campionato:” Adesso, dopo lo stop del campionato, è difficile dire come si possa delineare la classifica. Ci sono ancora partite da recuperare. Credo che bisognerà aspettare ancora del tempo per vedere i veri valori. Noi nel frattempo dobbiamo continuare a guardare solo in casa nostra affrontando il campionato gara dopo gara.”
Andrea Loiacono














