Abbiamo intervistato il direttore sportivo del Taranto Francesco Montervino pochi giorni dopo il pari del Taranto che ha visto il Taranto avere il comando delle ostilità per larga parte dell’incontro suggellato dal vantaggio di Guaita ma che ha visto sfumare la vittoria a pochi secondi dallo scade grazie al gol dell’ex Favetta.
Partita perfetta, condizionata da errori tecnici: “ Credo che la partita negli istanti finali sia stata caratterizzata da due errori tecnici da parte nostra, con due rinvii sbagliati e condizionati da un terreno bagnato. Per il resto mi sento di dire che non c’è stato alcun calo fisico nel finale, anzi, penso che il Taranto abbia disputato 95′ perfetti.”
Taranto con l’approccio giusto: “In tutte le sei partite disputate sino a questo momento credo che si sia visto un Taranto in grado di approcciare al meglio la partita, che ha saputo gestire le varie fasi della gara e le situazioni contingenti che stiamo vivendo. Ai ragazzi vanno fatti assolutamente i complimenti.”
scelte tecniche: “ Tifosi e stampa spesso pensano che noi vanti giochiamo con un under perché non abbiamo l’attaccante, quando in realtà c’è anche da tener presente che quattro under in campo vanno schierati. In questo caso c’è stata una scelta del mister, andando a rinforzare un certo reparto. Considerando anche l’assenza di Ferrara che per noi è molto importante, bisogna trovare un posto al quarto under. E quando si hanno giocatori importanti come Guaita, Falcone e lo stesso Calemme, Mastromonaco diventa difficile scegliere chi lasciare fuori, la società è contenta di questi ragazzi. Per tutti è sembrata una bocciature per Stracqualursi e Serafino ma in realtà è stata una scelta azzeccata da parte dell’allenatore.”
punti mancanti: “Siamo orgogliosi di aver affrontato nelle prime sei gare cinque fra le formazioni più accreditate e averle giocate senza timore a testa alta, a tratti dominando il gioco. A mio avviso ci mancano tre punti in partita, penso al pari col Sorrento dove avremmo meritato di vincere e addirittura ci siamo ritrovati a perdere. E poi i due punti di domenica che effettivamente sono due punti che bruciano. Abbiamo dato comunque un segnale di che tipo di che squadra siamo. Ora però sarà più difficile, ci saranno da affrontare squadre che ci metteranno ancora più attenzione contro di noi.”
pacchetto under:“Credo che le prestazioni di Boccia, Diaby, Boccia, Santarpia e lo stesso Shehu siano molto positive. Bisogna tenere anche presente chi sono gli avversari. Shehu davanti aveva Sansone che per due volte nell’uno contro uno non è riuscito a saltarlo. Poi l’errore di natura tecnica fa parte del calcio, non posso prendermela col ragazzo. Per me Sheu è stato preso con la consapevolezza che è un giocatore importante ed è entrato molto bene. Non bisogna dimenticare Marino e Mastromonaco. Ancora non abbiamo visto Marrazzo e il portiere polacco che vengono da settori giovanili importanti.”
concretezza: ”Nessuno nega che dopo gli infortuni di Corvino e Alfageme non ci siano problemi numerici in avanti. Sicuramente si correrà ai ripari in questo mese ma credo che comunque il mister avrebbe giocato alla stessa maniera, perché se non giochi così l’under lo devi mettere da qualca altra parte. Poi è chiaro che con la disponibilità di tutti gli le cose potrebbero andare diversamente.”
Serafino- Stracqualursi: “Faremo una valutazione quando un’eventuale operazione andrà a buon fine, inutile parlarne da ora. É chiaro che io non trattengo nessuno, è chiaro che se dovessimo fare degli investimenti per rinforzare la cosa qualcuno potrebbe chiedere di essere ceduto. Io penso che Paolo Serafino in una squadra di medio-bassa classifica non giocherebbe quasi mai, perché sono formazioni che cercano giocatori già smaliziati pronti a lottare perché devono salvarsi. Penso che potrà crescere molto di più a stare di noi, credo che la credo che crescita che abbia avuto dal diciotto agosto sia stata notevole; è chiaro che un ragazzo all’inizio pensa a dare tutto per la squadra, maturando dovrà crescere e capire che deve pensare di più alla finalizzazione.”
Iadaresta nessuna trattativa: “Conosciamo tutti Iadaresta che è un giocatore forte, ma allo stato attuale è un giocatore del Picerno società con la quale c’è stima e fino a che sarà del Picerno penso non si possa parlare assolutamente di nulla. Sono consapevole dell’esigenza di un attaccante che sia già pronto per giocare, altrimenti lo avrei preso da tempo.”
Ferrara: “Dopo l’operazione al ginocchio soffre di qualche disfunzione a livello muscolare che non gli permettono mai di allenarsi al cento per centro. Quando recupererà al cento per cento sarà un punto fermo della squadra.”
Corvino- Alfageme: “Corvino sono già più di due mesi che si è operato quindi fra un mese inizierà a correre e penso che massimo per la seconda metà di febbraio, al massimo fine febbraio sarà pronto. E ci ritroveremmo un giocatore importante per le ultime quindici giornate. Da gennaio in poi giocheremo venticinque partite, quindi anche Alfageme potrebbe rientrare per le ultime 12-13 partite; per noi saranno giocatori importanti. Sicuramente questo ci orienterà in questo mercato a prendere una sola punta, non due.”
Andrea Loiacono














