Benedetta Pilato non finisce di stupire: la 15enne tarantina, dopo i fasti in vasca corta nella Isl a Budapest, irrompe con il talento della predestinata nei 100 rana in vasca lunga agli Assoluti di Riccione e con 1’06”’02 si prende in una volta sola il titolo assoluto, il record italiano (il precedente era 1’06”36 della Carraro a Gwangju) e soprattutto la qualificazione per l’Olimpiade di Tokyo. Si tratta del quarto tempo europeo di sempre, maturato dopo un imperioso passaggio in 30”64 ai 50 e resistendo al ritorno della Carraro, costretta a inchinarsi con il suo 1’06”58, a soli 8/100 dal minimo; terza l’altra stella della rana azzurra, Arianna Castiglioni, in 1’07”01.
A questo punto le due antiche regine si giocheranno l’ultimo posto rimasto per i Giochi dietro il nuovo fenomeno tricolore.
Fonte: Gazzetta.it













