Conferenza stampa di presentazione quest’oggi del mister Giuseppe Laterza in vista dell’ottava giornata di campionato che domani vedrà i rossoblù ospitare il Real Aversa, reduce dal vittorioso recupero infrasettimanale contro il Fasano. Ricordiamo che la gara si disputerà al “Teresa Miani di Ginosa ” per l’indisponibilità dello Iacovone e in particolare del settore di tribuna.
Campo neutro: “Ci dispiace, quando giochiamo in casa conosciamo distanza e dimensioni del nostro terreno di gioco. Purtroppo ci dovremo adattare andarci a giocare una partita su un campo a noi sconosciuto, ma questo discorso sarò valido anche per gli avversari.”
Formazione:” Cambieremo qualcosa, anche perchè Calemme ha preso una botta domenica scorsa e in settimana non si è allenato. Recuperiamo invece Serafino, Boccia e Matute che partirà dalla panchina. Sicuramente avremo più soluzioni a gara in corso, certamente posso dire che Abayian partirà dall’inizio. A prescindere da questi ragionamenti, però, i moduli non sono importanti, quello che conta è l’interpretazione e come si scende in campo.”
Niente turnover:” Non è una parola che attualmente rientra nel mio vocabolario. Affronteremo un avversario difficile ma per noi ci sono in ballo tre punti importanti e vogliamo tornare al successo. Giocherò la formazione migliore, poi penseremo al Nardò, pensiamo ad affrontare una gara per volta.”
Arbitraggi: ” Non mi sono mai lamentato o parlato male degli arbitri che fanno benissimo il loro lavoro. Domenica scorsa ho solo detto che mi sarei aspettato delle spiegazioni per i venti secondi in più di recupero e non l’ammonizione. Detto questo, specifico che noi non cerchiamo alibi e siamo concentrati sul correggere i nostri errori e sul processo di crescita.”
Vincere per l’autostima:” Subire due pareggi in due partite consecutive a tempo scaduto brucia, ma noi abbiamo lavorato per far si che questo non si ripeta. A nessuno era mai capitata una cosa simile, ma ora dobbiamo voltare pagina per trovare una vittoria che alzerebbe la fiducia e l’autostima del gruppo.”
Andrea Loiacono













