In questi undici mesi, l’emergenza pandemica denominata Covid – 19 ha portato via tante persone care e comunque molte di loro hanno lasciato, nell’ambito professionale, una traccia, tale da scrivere la storia.
Uno dei personaggi che, purtroppo, ha pagato l’emergenza sanitaria è stato Angelo Becchetti, ex allenatore del Taranto, nel 1984 – 85, presidenza del compianto Cavalier Luigi Pignatelli, in serie B, in due step differenti (dalla 4^ alla 9^ giornata, assieme a Bruno Pinna) e dalla 27^ alla 37^, traghettatore sfortunatissimo di una stagione che coincise con il 20° posto e la retrocessione, nell’allora C1, e alla veneranda di 92 anni è deceduto nella giornata del 20 gennaio.
Chi era però Angelo Becchetti, non tanto ricordato tra i mister che hanno avuto l’onore di sedere sulla panchina rossoblu?
Nato a Roma il 20 novembre 1928, iniziò la carriera di allenatore con la Tevere Roma in Serie C nella stagione 1963-1964; poi proseguì la sua carriera di tecnico nel settore giovanile della Roma.
Negli anni sessanta, dopo aver allenato il Cosenza, passò alla Vis Pesaro in Serie C; rimase nella squadra marchigiana fino al 1970, sfiorando anche la promozione in Serie B nella stagione 1968-1969.
Nella stagione 1971-1972 allenò l’Ancona in Serie C, venendo però esonerato a stagione in corso.
In seguito guidò il Riccione, sempre in terza serie, nella prima parte della stagione 1973-1974, durante la quale fu sostituito in panchina dal suo vice Italo Castellani.
L’anno seguente tornò alla guida della Vis Pesaro, con cui ottenne un quinto posto in Serie D giocando con una squadra composta quasi esclusivamente da giocatori locali.
Nella stagione 1976-1977 allenò il Rimini in Serie B, inizialmente in coppia con Helenio Herrera e poi in solitaria, conducendo la squadra alla salvezza.
L’anno seguente subentrò alla 15ª giornata ad Umberto Pinardi sulla panchina del Modena, ma non riuscì ad evitare che la squadra chiudesse il campionato di Serie B al 20º ed ultimo posto in classifica retrocedendo così in Serie C1.
Nella stagione 1979-1980 subentrò a Giancarlo Ansaloni sulla panchina del Riccione, nel campionato di Serie C2: a fine anno la squadra romagnola retrocesse nel Campionato Interregionale.
Nella stagione 1980-1981 allenò nuovamente la Vis Pesaro, in Serie C2; a fine anno la squadra retrocesse in Serie D.
Nella stagione 1982-1983 invece allenò il Forlì, in Serie C1.
Nella stagione 1984-1985 allenò il Taranto, in Serie B; in particolare, sedette sulla panchina della squadra pugliese in coppia con Bruno Pinna dalla 4ª alla 9ª giornata di campionato e, successivamente, in solitaria dalla 27ª alla 37ª giornata.
Nella stagione 1997-1998 tornò ad allenare, guidando per una stagione il Fano in Serie C2 ed ottenendo un 13º posto finale in classifica.
In carriera sedette complessivamente per 199 volte sulla panchina della Vis Pesaro, grazie alle quali fu l’allenatore con più presenze sulla panchina della squadra biancorossa.
Grazie Becchetti per la permanenza, sia pur breve, in riva allo Ionio, un posto nei cuori dei supporters rossoblu, ci sarà sempre.
Fabrizio Di Leo













