Lo scorso hanno è stato il mattatore del Taranto nella sfida di Coppa Italia che si disputò al “Vito Curlo” di Fasano grazie a una doppietta che estromise gli ionici dalla Coppa Italia di categoria, competizione nella quale gli adriatici raggiunsero con pieno merito una finale storica non disputata causa Covid. A lungo oggetto del desiderio del presidente Giove e di tutta l’area tecnica, compreso il suo mentore Giuseppe Laterza, ora Augusto Tato Diaz, per tutti Tato veste finalmente rossoblù da circa un mese e si allena in attesa che si possa tornare a giocare dopo l’ennesimo stop forzato. Attaccante centrale di centonovanta centimetri è giocatore completo in grado di far salire la squadra, abile di testa e nella finalizzazione. Lo scorso anno con la maglia del Fasano tra campionato e coppa ha totalizzato tredici reti per poi trasferirsi al Linense in seconda divisione B spagnola da cui il ds Montervino lo ha prelevato. Ecco alcune sue dichiarazioni che ci ha gentilmente concesso.
Taranto progetto importante: “Per me e per la mia carriera Taranto rappresenta Taranto, è una piazza grande con un progetto importante e sono stato subito contento di poterlo sposare. La presenza di mister Laterza per me è stata molto importante. Lo scorso anno l’ho conosciuto a Fasano e con lui sono cresciuto molto tatticamente e calcisticamente, ci siamo trovati bene. É un tecnico che ha tanta voglia di lavorare e sa trasmetterla a noi calciatori, mi fa piacere lavorare nuovamente con lui.”
Conoscenza della rosa: “Qui ho ritrovato quattro giocatori che lo scorso anno erano con me a Fasano, in più ci sono diversi ragazzi che ho avuto modo di affrontare da avversari militando nello stesso girone. In rosa ci sono tanti argentini, questo è un aspetto importante soprattutto perché a volte ci da la possibilità di comunicare in spagnolo e bere il mate, la nostra bevanda tradizionale; sono abitudini che ti fanno sentire un un certo senso più vicino a casa. É chiaro poi che nello spogliatoio ci sforziamo sempre di parlare in italiano per compattare e creare un bel gruppo.”
Coppia gol: “Con Corvino lo scorso anno in coppia d’attacco ci siamo trovati bene, adesso lo stiamo aspettando, sta recuperando da questo infortunio che ha avuto. Sono convinto che se sta bene si tratta di un giocatore che ci può dare qualcosa in più. Noi lo vediamo ogni giorno impegnarsi al massimo per tornare con la squadra il prima possibile. Chiaramente ci sono anche gli altri compagni d’attacco che hanno fatto bene fino ad ora, spetterà poi al mister fare le sue scelte.”
Idolo Bati-gol: “Un attaccante argentino che mi piaceva molto quando ho iniziato a tirare calci ad un pallone era Gabriel Omar Batistuta, anche se non ho avuto modo di vederlo giocare molto. Mentre un altro che a mio avviso interpreta molto bene il ruolo attualmente è Zlatan Ibrahimovic, è tatticamente perfetto è un campione in zona gol.”
Voglia di far bene: “Sin dal mio arrivo la squadra mi ha fatto sentire a mio agio e ho avuto la sensazione di essere nel Taranto da molto tempo. Ho trovato un gruppo di qualità. Ripeto, conosco diversi elementi della rosa e ne conosco le qualità tecniche, in più si tratta di bravi ragazzi che hanno davvero tanta voglia di fare bene a partire dalle gare che dobbiamo recuperare. Non so dove potremo arrivare a fine anno ma per il momento siamo concentrati sul presente. Attendiamo con ansia che tutti siano a disposizione per tornare a giocare e vincere, per un calciatore è tutto.”
Andrea Loiacono













