Si è giocata la sfida tra Cerignola – Taranto diretta dall’ arbitro: Gangi di Enna e dagli assistenti: Minutoli di Messina e Scribano di Agrigento.
Nella moviola di oggi nulla da segnalare per i due assistenti che sono stati inoperosi e hanno svolto il loro compito.
Invece, partiamo per quanto concerne il direttore di gara.
Partita che nella prima frazione di gioco, è stata ben diretta, con una soglia dei falli alta, da cui ne ha tratto giovamento il gioco e i ripetuti cambi di fronte.
Sanzioni disciplinari del tutto giusti nel primo tempo, anche se con qualche decisione dubbia per entrambe le squadre;
25′ 1°T poteva starci il fallo sul giocatore del Taranto, da dove poi è stato calciato il pallone dal calciatore del Cerignola che stava per sorprendere Sposito;
44′ 1° ammonizione evitabile per il calciatore del Cerignola Syku per proteste, se l’ arbitro fischiava il fallo, invece di lasciar giocare e fischiare il fuorigioco (giusto), ma c’ era possibile fallo.
46′ 1°T giusta prima ammonizione per Gonzalez, perchè non aveva senso il tipo di entrata a centrocampo con attaccante di spalle.
47′ 1°T giusta ammonizione anche per Guastamacchia.
Il primo tempo arbitrato bene e provvedimenti escluso per il Cerignola, che di per se, per proteste il giallo è giusto;
invece ineccepibili i provvedimenti per i rossoblu.
Il secondo tempo invece, l’ arbitro cambia registro, fischia di più per paura di perdere la gara di mano, e si risente sul gioco e sulle azioni.. ogni poco sempre interrotte su contatti che nel primo tempo erano stati lasciati correre.
Provvedimenti che sono lievitati e la gara si è anche innervosita un pochino.
Unica azione da moviola è il rosso al giocatore del Taranto Gonzalez al 74′ 2°T per doppia ammonizione, provvedimento e decisione che risulta corretta per il metro di giudizio avuto dal direttore di gara nel secondo tempo.
Null’ altro da segnalare fino alla fine della gara.
Partita diretta ottimamente nel primo tempo dall’arbitro, secondo tempo opposto al primo.. spezzettando più volte il gioco,(forse per paura di perdere la gara) anche perché nel primo tempo si era disimpegnato abbastanza bene, ma i provvedimenti presi nella seconda frazione non fanno una piega.
Appuntamento a mercoledì con il recupero Taranto – Fasano.
Santo Salvatore













