Mercoledì di recuperi questo 17 febbraio 2021, in cui si giocavano due match della 13^ giornata, ovvero Brindisi – Sorrento e Real Agro Aversa – Bitonto, incontri, sulla carta, che potevano essere dal pronostico scontato, ma che un’alea di sorpresa era da mettere in conto e tale è stato per il confronto di Brindisi, dove il Sorrento si è arenato sul nulla di fatto (risultato molto buono anche per gli adriatici, in ottica permanenza in quarta serie).
Al ‘Papa’ di Cardito (Napoli) passava il Bitonto, sull’Aversa, con un eurogol di Taurino, nel primo tempo. Per gli aversani la seconda sconfitta nel giro di tre giorni, ma questa volta c’era ben poco da recriminare contro una formazione, quella pugliese, che nel secondo tempo si è chiusa in difesa ed ha conservato, con le unghie e i denti, i tre punti. Per i normanni domenica, si torna sempre a Cardito per la sfida col Casarano.
Nel primo tempo, per trovare la prima azione della gara, bisognava arrivare al minuto 11, quando il Real Agro Aversa andava ad un passo dal gol del vantaggio: Chianese veniva servito sul filo del fuorigioco, aveva un difensore addosso, ma trovava lo spazio necessario per mettere a segno un cross pennellato sulla testa di Simonetti che riusciva giusto a toccare, ma Figliola compiva un miracolo smanacciando il pallone a pochi centimetri dalla linea di porta. Due minuti dopo ci provava anche il Bitonto con una azione manovrata chiusa da Caruso che però centrava il portiere Papa. Al 22’ Taurino ci provava da lontano, ma il suo tiro era out. Non sbagliava, invece, un minuto dopo: corner di Montinaro col pallone che veniva messo fuori dall’area, Taurino, da solo, calciava al volo, un tiro perfetto che si insaccava alle spalle dell’estremo difensore granata, per il vantaggio ospite. Al 27’ i pugliesi andavano vicinissimi al raddoppio, ma Caruso, a porta vuota, si divorava il gol e graziava i normanni. Iniziava il dominio Bitonto: Papa non trovava il pallone su un corner e per poco non ne approfittava, sempre, Taurino, che di testa non centrava la porta. Era l’ultima azione del primo tempo e si tornava negli spogliatoi con i pugliesi avanti.
Nella ripresa, mister De Stefano mandava subito nella mischia Improta per Messina. E al 54’ l’Aversa poteva pareggiare: cross di Faiello per Simonetti sul palo lontano, l’attaccante ci arrivava con la punta del piede e non riusciva ad indirizzare verso lo specchio, sprecando una buonissima occasione. Al 74′ ci provava Capece, per il Bitonto, su calcio di punizione, ma Papa deviava in angolo. Poi succedeva veramente ben poco, con l’Aversa che era padrona del campo, ma non riusciva a costruire azioni degne di nota. I due allenatori cambiavano la squadra, ma si arrivava a fine gara con i normanni che non riuscivano a trovare gli spazi giusti per fare male. In campo anche Ndiaye e Varchetta si lanciava in avanti come ‘torre’, ma al 90′ era ancora 0-1. Quindi un’occasione, in pieno recupero, per Improta che veniva lanciato sul filo del fuorigioco, ma al momento del tiro veniva anticipato e commetteva anche fallo. Finiva, così, con un ennesimo insuccesso interno ed ora, lo scontro casalingo contro il Casarano, di domenica prossima, rivestirà un’importanza capitale, per l’economia del cammino dell’Aversa che, almeno tra le mura casalinghe, non potrà permettersi di perdere ulteriori punti, in questo momento, divenuti vitali.
Al Fanuzzi di Brindisi era di scena il match tra i bianco azzurri di De Luca ed il Sorrento di Fusco, reduce dalla vittoria, contestata dai locali, di Aversa e puntavano, il tutto per tutto, per centrare un nuovo successo, fuori casa. Era nel complesso un match giocato da entrambe le squadre, guardinghe di scoprirsi troppo e per questo povere di azioni interessanti, anzi per lunghi tratti l’andamento risultativa noioso, in quanto la posta in palio era molto alta ed il Brindisi aveva la necessità di portare a casa almeno un punto. Le azioni che possono essere annoverate nel taccuino di un cronista sono state sostanzialmente quella del 10′ minuto quando Liccardi, su cross dalla destra colpiva di testa e la palla finiva alta, sulla traversa, poi al 12′, la reazione brindisina, incentrata su un calcio di punizione, battuto da Calemme, risultato alta e terminata sopra la traversa. Al 27′, era nuovamente il Sorrento a farsi vedere, con un inserimento di Cunzi che dalla sinistra, fuori area, sparava una bordata, finita alta sulla traversa. Al 30°, sempre Cunzi si faceva vedere con un’incursione in area e, con un tiro a giro, impegnava il portiere Lacirignola che deviava la palla, successivamente allontanata dalla difesa. Al 37′, dalla destra, Cunzi, riceveva la palla che la scagliava verso il portiere locale bravo a deviare la bordata dell’attaccante costiero. Nella ripresa, più Brindisi che Sorrento, infatti, al 10′ ci provava Botta che da fuori area scagliava un tiro con presa comoda dal portiere ospite. Poi solo sortite brindisine con conclusioni errate e comunque assolutamente innocue ed infine, un punto veniva conquistato dal Brindisi (utile a muovere la classifica), risultato che invece frenava i campani, intenti alla rincorsa alle posizioni di vertice. Ora i pugliesi, saranno fermi causa il Covid – 19 che ha contagiato in maniera robusta il roster del Gravina, motivo per cui è stata rinviata la gara, in terra murgiana, invece, il Sorrento, sempre con tre gare da recuperare, sarà di scena, ancora una volta, in trasferta, al Giovanni Paolo II di Nardò, in un incontro sulla carta abbastanza arduo, in considerazione che i neretini, sul proprio terreno, hanno fermato le grandi, spesso uscite sconfitte.
CLASSIFICA DOPO I RECUPERI ODIERNI
Casarano 29 (**), Picerno 28 (*). Andria 28 (*), Lavello 28, Taranto 23 (***), Altamura 27 (*), Nardò 25, Sorrento 24 (***), Bitonto 24 (*), Molfetta 19 (***), Brindisi 18 (-2) (*), Francavilla 18, Cerignola 17, Real Agro Aversa 15, Portici 14 (***), Gravina 14 (**), Puteolana 12 (*), Fasano 12.
(- 2) due punti di penalizzazione
(***) tre gare in meno
(**) due gare in meno
(*) una gara in meno
Fabrizio Di Leo













