Il Cus Jonico di coach Olive conquista la dodicesima vittoria consecutiva, allunga la striscia di record già inanellati e, con il successo odierno, iscrive la sua matematica partecipazione alle finali di Coppa Italia di serie B (final eight previste per il 2- 3 e 4 aprile prossimi in sede ancora da stabilire), assieme alle altre sette capilista degli altri sotto gruppi, nella formula ideata, causa Covid, per la disputa della 1^ fase regolare della stagione.
Il successo contro Catanzaro è arrivato, peraltro, senza il capitano Nicolas Stanic che, causa problema fisico, ha costretto coach Olive a tenerlo in panchina e risparmiarlo per i successivi match, delicati ed importanti (a Reggio Calabria, domenica prossima e chiusura, in bellezza, nel match interno contro Bisceglie).
Nonostante l’assenza del capitano, la squadra ha compiuto il suo compito senza sbavature ed infatti ben 4 atleti risultavano, al termine della contesa, in doppia cifra: Azzaro, Matrone, Morici e Duranti, bravi a confezionare, sin dal primo minuto di gara, il successo numero dodici. Gli ospiti del Mastria, privi di due atleti di punta, Battaglia e Tomasello, impegnavano il Cus soprattutto grazie a Cucco, Gaetano e Morciano. Coach Olive, senza Stanic, varava un quintetto, quasi obbligato, con Morici, Duranti, Matrone, Azzaro e Bruno. Stessa condizione per coach Tunno, come detto privo di Battaglia e Tomasello, costretto a schierare Cucco, Moretti, Morciano, Miljanic e Gaetano.
Partenza intensa da parte di Catanzaro che difendeva forte, Taranto doveva arrivarci con grande circolazione palla e ci riusciva, ma la partita, inizialmente, risultava equilibrata: 4-4, al 7’50, poi Duranti e Morici piazzavano (al 6’30”) il primo minibreak rossoblu, Tomcic consentiva al Mastria di restare in scia, (al 3’40” di gioco) era 10-8, prima della tripla di Morici (3’09”), bissata da Duranti (2’36”), anzi triplicata da Azzaro (1’40”), per un 10-0 di parziale che segnava il primo importante vantaggio per Taranto, 20-8 (1’04”). Ci provava Miljanic da tre a svegliare gli ospiti, ma Longobardi appena entrato segnava e subiva il fallo (0’23”), per un gioco da tre punti che fissava il punteggio sul 23-13 alla fine del primo quarto.
Morciano, per gli ospiti, chiamava i suoi alla riscossa, Longobardi rispondeva, all’inizio del secondo quarto, con un paio di triple, poi Matrone, decideva di mettersi in proprio, segnando, stoppando in difesa, e Taranto volava a +15, a 6’05”, anche grazie alla tripla di Tato Bruno. Cucco provava a recuperare realizzando e sfornando assist, coach Olive non voleva cali, chiamava time out e metteva dentro Divac e Pellecchia che lo ripagavano sia in difesa che in attacco, confezionando la tripla del +13, a 1’50”, (- che diventava +17, ad un secondo della conclusione del periodo), quando Morici trovava falli e liberi che trasformava, con precisione chirurgica, per il 44-27 all’intervallo.
Matrone cominciava, il 3° quarto, come aveva finito il secondo periodo: piazzava una stoppata e inchiodava la schiacciata del +19, (Gaetano la riapriva, parzialmente, con una tripla), mentre poi si avevano errori da entrambe le parti fino a quando serviva ancora una schiacciata di Matrone a ribadire il +17, a 3’30”. Cucco predicava spesso nel deserto, ma almeno teneva viva la partita, ma Agbortabi infilava il canestro del 54-37 grazie a Tato Bruno.
Il quarto periodo si apriva con Azzaro che piazzava la tripla del +20, poi il lungo rossoblu si metteva a distribuire assist, ne beneficiava Agbortabi che segnava il massimo vantaggio, +22 chiudendo la partita per Taranto. C’era ancora tempo per la grinta, mai doma, del Mastria, ma per merito di Morici, abile ad inventare due canestri in fila, la gara era in ghiaccio. Nel finale c’era anche gloria per Pellecchia e Manisi, con un paio di giocate preziose di Divac. Esordiva, anche in un minuto prezioso di gioco, il giovanissimo Alessandro D’Elia (scuola Fortitudo Francavilla) che provava l’ebrezza del parquet in serie B.
Finiva 68 a 55, per i rossoblu, un match non troppo impegnativo, visti gli evidenti gradi di qualità, tecnica ed esperienza tra i due roster, ma i cussini erano, dopo una serata di gran ritmo, intenti, con il pensiero alla prossima impegnativa trasferta a Reggio Calabria, in casa Viola, formazione ieri sera, capace di battere il Lions Bisceglie, abbastanza nettamente.
CJ BASKET TARANTO – MASTRIA CATANZARO 68-55 (23 -13, 44-27, 54 – 37)
CJ Basket Taranto:Alessandro Azzaro 12 (3/3, 2/4), Ferdinando Matrone 11 (4/6, 0/1), Nicolas Morici 10 (3/6, 0/1), Bruno Duranti 10 (0/2, 2/6), Nicola Longobardi 8 (2/7, 1/2), Santiago Bruno 5 (1/5, 1/3), Riccardo Agbortabi 5 (2/5, 0/0), Milos Divac 3 (0/1, 1/1), Marco Manisi 2 (1/1, 0/1), Andrea Pellecchia 2 (1/2, 0/0), Alessandro D’elia 0 (0/0, 0/1), Nicolas Manuel Stanic ne (0/0, 0/0). All. Davide Olive.
Mastria Sport Academy Catanzaro: Marco Cucco 12 (3/10, 2/7), Franco Gaetano 11 (3/7, 1/2), Francesco Morciano 10 (2/4, 2/3), Dorde Tomcic 6 (3/4, 0/0), Roman Tchintcharauli 5 (0/4, 0/0), Andrea Procopio 4 (2/6, 0/1), Matteo Mastria 4 (2/2, 0/1), Jovan Miljanic 3 (0/1, 1/3), Gioele Moretti 0 (0/2, 0/5), Pasquale Battaglia 0 (0/0, 0/0). All. Fabrizio Tunno.
Arbitri: Stefano Gallo di Monselice (PD) e Marco Schiano di Zenise di Trieste.
STATISTICHE TARANTO – Tiri liberi: 13 / 19 – Rimbalzi: 45 11 + 34 (Ferdinando Matrone 12) – Assist: 19 (Santiago Bruno 7). STATISTICHE CATANZARO- Tiri liberi: 7 / 12 – Rimbalzi: 29 7 + 22 (Francesco Morciano 7) – Assist: 8 (Marco Cucco 4)
CLASSIFICA DOPO LA 12^ GIORNATA
Cus Jonico 24, Edil Frata Nardò 16, Lions Bisceglie 16, Tecno Switch Ruvo 14, Pavimaro Molfetta 10, Viola Supporters Trust Reggio Calabria 6, Mastria Catanzaro 6, Epc Monopoli 4.
Fabrizio Di Leo














