La Prisma ritorna a casa con l’ennesima sconfitta esterna, questa volta al tie break, a Santa Croce sull’Arno, in casa della Lupi.
Dopo quasi un mese di stop la squadra di Di Pinto si approcciava al campionato (l’ultima esibizione si era avuta nella Coppa Italia, al Palamazzola con lo stop subito dal Delta Porto Viro), in una trasferta complessa come quella sostenuta in Toscana, in casa di una formazione che aveva avuto ragione, sempre al tie break, del Cuneo Volley (attuale seconda forza del campionato), prossimo avversario dei rossoblù.
La Prisma contava nell’unica defezione di Coscione, non recuperato, mentre i padroni di casa erano galvanizzati dalla bella prestazione offerta nei confronti dei piemontesi, attuali vice capolista del campionato.
Terzo tie-break in una settimana e terza vittoria per la Kemas Lamipel, che chiudeva quindi il tour de force di cinque partite in due settimane con quattro vittorie, di cui tre al quinto set, e una sconfitta patita in quel di Reggio Emilia.
Prova di forza, sia fisica che mentale, per i “Lupi”, capaci anche contro la Prisma Taranto di gettare il cuore oltre l’ostacolo, recuperando e vincendo una partita che sembrava stregata, dove una ricezione ballerina non ha quasi mai concesso, se non nelle fasi iniziali e finali del match, la possibilità di un gioco fluido e lineare.
Alla fine però prevaleva la voglia di vincere dei conciari, rispetto ad un avversario arrivato, come era immaginabile vista la lunga inattività, con il fiatone al set decisivo.
Andando con ordine e rivivendo questa emozionante sfida, la stessa si apriva con un primo set tutto di appannaggio dei santa crocesi, bravi ad imporre proprio ritmo agli ospiti, privi del palleggiatore titolare Coscione.
I “Lupi”, con Di Silvestre recuperato, ma solo per la panchina, comandavano tutto il set portandosi avanti per 8-4 e 16-10. Sul 17-12 qualcosa si inceppava, complice una ricezione un po’ balbettante che non dava troppe soluzioni ad Acquarone. In un batter d’occhio, Taranto rientrava nel punteggio, ritrovando fiducia e soprattutto ritmo partita, con il punteggio che recitava 21-20 e che vedeva un alternarsi, in testa, fino ai vantaggi, dove la foga agonistica dell’ex di turno Padura Diaz aveva la meglio sulla verve di Cappelletti e Walla.
Vinto 25-27 il primo set, Taranto partiva bene anche nel secondo, ma la Kemas Lamipel reagiva e, nonostante la ricezione continuasse a non andare, i “Lupi” si aggrappavano al loro totem Walla, autore di un set maiuscolo chiuso con 11 punti e il 65%. Conciari sempre in vantaggio (8-4, 16-14, 21-20) con un finale incandescente e vinto nonostante la resistenza dell’ottimo Gironi.
Nel terzo la situazione si capovolgeva: la ricezione biancorossa addirittura peggiorava ed era Taranto, dopo un avvio equilibrato, a comandare per quasi tutto l’arco del parziale (8-6, 13-16, 18-21).
Nel finale la formazione biancorossa provava la disperata rimonta sfruttando ancora la forza offensiva di Walla, ma non c’è nulla da fare e gli ospiti andavano sul 1-2 vincendo 23-25.
Il quarto era il set più equilibrato e forse meglio giocato: la Kemas Lamipel riassestava un po’ la ricezione e finalmente Acquarone poteva sfruttare anche i suoi centrali. Copelli e Festi non si tiravano indietro e il gioco diventava ancor più godibile, con le due squadre che si fronteggiavano testa a testa (7-8, 16-15). Cappelletti, autore di un’altra buona prova, suonava la carica al servizio e i “Lupi” allungavano (21-19), prima del rush finale dove Taranto appariva nettamente in riserva (25-20).
Si andava quindi al tie-break, dove Cottarelli e soci iniziavano meglio (3-5), ma erano i “Lupi” a cambiare campo in vantaggio (8-6).
Da qua in poi, show a senso unico, con Copelli che a muro diventava insuperabile e con la Kemas Lamipel che andava a vincere per 15-7, conquistando due punti importantissimi per la vittoria.
La Prisma tornava con un solo punto e con la punta di amarezza per non aver superato il complesso delle trasferte dove ha raccolto meno di quello che avrebbe potuto conquistare in termini di punti, ma il campionato, al netto dei recuperi, chiama i rossoblù al confronto con il Cuneo, sabato prossimo 6 marzo alla ore 18.00, al Palamazzola, per un big match, valido per la conquista della seconda piazza del campionato che, in ottica play off, da diritto a dei privilegi non indifferenti.
KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE – PRISMA TARANTO 3-2 (25-27, 25-23, 23-25, 25-20, 15-7)
KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE: Copelli 14, Sorgente (L) 0, Sposato (L) ne, Walla 33, Colli 11, Di Marco 1, Acquarone 1, Di Silvestre ne, Caproni ne, Turri Prosperi 0, Cappelletti 15, Festi 9, Andreini, Robbiati. All.: Montagnani.
PRISMA TARANTO: Fiore ne, Alletti 9, Cottarelli 2, Presta 0, Padura Diaz 20, Gironi 22, Goi (L) 0, Persoglia ne, Hoffer (L) 0, Cominetti 10, Cascio ne, Di Martino 13. All.: Di Pinto.
ARBITRI: Merli di Terni e Gasparro di Agropoli (Salerno)
NOTE: Durata set 34’, 31’, 28’, 28’, 15’.
CLASSIFICA DOPO LA 19^ GIORNATA
Bergamo 48 (-1), Cuneo 34, Prisma Taranto 32 ( -3), Siena 31 (-1), Ortona 29 (-2), Reggio Emilia 29 (-1), Brescia 27, Santa Croce 26 (-1), Castellana Grotte 25, Cantù 18, Mondovì 16; Lagonegro 12 (-1).
(-1) una gara in meno
(-2) due gare in meno
(-3) tre gare in meno
Fabrizio Di Leo














