Pronto riscatto della Prisma di coach Di Pinto che nel derby regionale di ritorno vince a Castellana Grotte e conquista tre punti fondamentali per arpionare il secondo posto, attualmente occupato dal Siena.
Non riusciva a sbloccarsi la Bcc Castellana Grotte, alla sesta sconfitta nelle ultime sette gare giocate.
Il sestetto jonico era bravo a trovare sempre il break vincente, in un match sostanzialmente equilibrato, ma che proprio per questo motivo diventava perfetto specchio della stagione del team barese. Alla formazione allenata da Flavio Gulinelli, infatti, è mancato anche con Taranto il guizzo vincente, nei momenti chiave dell’incontro.
La Prisma festeggiava con i 16 punti di Padura Diaz, alla Bcc non bastavano i 19 di Roberto Cazzaniga.
Entrambi i coach non avevano problemi con le formazioni, infatti la Bcc Castellana Grotte di Gulinelli confermava: Garnica palleggiatore, Cazzaniga opposto, Rosso e Ottaviani schiacciatori, Patriarca ed Erati centrali, De Santis libero. La Prisma Taranto di Di Pinto si presentava con Coscione regista, Padura Diaz opposto, Fiore e Cominetti martelli, Alletti e Di Martino centrali, Goi libero.
Si partiva con il minuto di silenzio in memoria dell’arbitro pugliese Federica De Luca e di suo figlio, il piccolo Andrea, uccisi nel 2016.
Nel primo set, check e contro check in avvio: ok quello di Castellana, non altrettanto quello di Taranto (7-6). Tra tante battute sbagliate, due di Rosso e due di Padura Diaz: 11-11. I pallonetti di Fiore e Di Martino per il 13-14, il tocco sull’attacco di Cazzaniga per il 15-15. Il primo break lo firmava Alletti (15-17), subito time out per Gulinelli. La Prisma accelerava: ace di Padura Diaz (15-20), altro tempo per Gulinelli. Arrivava la reazione Bcc: Cazzaniga ed Erati per il 18-20, Dall’Agnol per il 20-21, ancora Cazzaniga due volte per il 22-23. Taranto, però, non tremava e teneva il vantaggio con Fiore: 22-24. Padura Diaz chiudeva al primo tentativo: 22-25.
Dall’Agnol per Rosso dall’inizio, nel secondo set. Il turno in battuta dell’italo-brasiliano aiutava Castellana, l’ace di Fiore spingeva Taranto: 7-9. Cazzaniga e Padura Diaz allungavano l’equilibrio, ma la Prisma scappava ancora a metà set e sempre con l’italo-cubano: 13-16. Gulinelli richiamava i suoi. Altri due di Cazzaniga per il 15-17, due di Di Martino per il 16-19. Cazzaniga teneva ancora nel set la Bcc, Fiore con un doppio ace spingeva di nuovo in avanti la Prisma: 17-22. Ottaviani trascinava Castellana, con il suo turno in battuta, fino al 22-23, due errori consecutivi gialloblù chiudevano il 23-25 per gli ionici.
Equilibrio anche in avvio di terzo set, due di Ottaviani per il 6-6. Questa volta il primo break lo piazzava la Bcc: Cazzaniga per il 9-6. Arrivava presto la reazione della Prisma: tre di Alletti per il 10-11. Il derby diventava bello: ancora Alletti a muro dopo uno scambio davvero infinito per il 10-12. Fiore, Ottaviani e ancora Fiore: tutto in diagonale il 13-16. Cazzaniga riportava la Bcc nel match: block out per il 17-17. Ottaviani in battuta era ancora un fattore: 20-18. C’erano ancora Cazzaniga e Padura Diaz nel 22-20. Taranto cresceva, Castellana si fermava nel suo momento forse migliore: due di Fiore per il break fino al 22-24. Cazzaniga annullava il primo match ball, Padura Diaz chiudeva il secondo: 23-25.
Finiva così con i rossoblù moderatamente soddisfatti per la prova fornita, ora, al netto dei recuperi, il primo ad Ortona, mercoledì prossimo, 17 marzo, alle ore 19.00, e domenica 21, alle ore 18.00, ultima della fase regolare con il match casalingo contro il Lagonegro ed il successivo incontro di recupero, sempre casalingo, con il Bergamo, con l’obbiettivo di riprendersi il 2° posto, utile, nei play off, ad affrontare un cammino più agevole che possa portare alla finale con il Bergamo per potersi giocare, a viso aperto, l’accesso alla Superlega, progettato, ambito e programmato dal sodalizio rossoblù del presidente Bongiovanni.
Bcc Castellana Grotte – Prisma Taranto 0-3 (22-25 in 28′, 23-25 in 29′, 23-25 in 32′)
Castellana: Garnica 1, Ottaviani 8, Patriarca 4, Cazzaniga 19, Rosso 3, Erati 4, De Santis (L), Zonta, Dall’Agnol.
ne Indellicati, Gitto, Palmisano.
All. Gulinelli, II all. Barbone, ass. all. Calisi, scout Pastore.
Battute vincenti/errate: 2/16
Muri: 5
Ricezione positiva/perfetta: 55/33. Attacco: 45
Errori gratuiti: 8 attacco / 7 ricezione
Taranto: Coscione, Fiore 13, Di Martino 8, Padura Diaz 16, Cominetti 4, Alletti 10, Goi (L), Cottarelli, Presta, Cascio.
ne Pagano (L), Persoglia, Hoffer.
All. Di Pinto, II all. Racaniello, scout Di Lascio.
Battute vincenti/errate: 4/13
Muri: 3
Ricezione positiva/perfetta: 63/46. Attacco: 51
Errori gratuiti: 9 attacco / 5 ricezione
Arbitri: Giuseppe De Simeis di Lecce, Pierpaolo Di Bari di Fasano (Brindisi)
CLASSIFICA DOPO LA 21^ GIORNATA
Bergamo 54 (-1), Siena 39, Prisma Taranto 38 (-2), Ortona 37 (-1), Cuneo 37, Reggio Emilia 32, Lupi Santa Croce 29 (-1), Brescia 27, Castellana Grotte 26, Cantù 22, Mondovì 16, Lagonegro 12 (-1).
(-1) una gara in meno
(-2) due gare in meno
Fabrizio Di Leo














